Il mondo di Bridgerton si prepara a tornare con una nuova stagione che promette di conquistare ancora una volta il pubblico di Netflix. La quarta stagione della serie prodotta da Shondaland debutterà il 29 gennaio 2026 con la prima parte, seguita dalla seconda parte il 26 febbraio. Questa volta i riflettori si accenderanno su Benedict Bridgerton e sulla sua ricerca dell’amore, ma non mancheranno le polemiche legate alle scelte narrative della produzione.
La storia di Benedict e Sophie: una “cenerentola” dell’epoca regency
La quarta stagione si concentra sulla storia d’amore tra Benedict Bridgerton (Luke Thompson) e Sophie Baek (Yerin Ha), ispirata al terzo volume della saga di Julia Quinn intitolato “La proposta di un gentiluomo”. Sophie è la figlia illegittima del conte di Penwood, costretta a vivere come domestica dopo la morte del padre e a subire le angherie della matrigna e delle sorellastre.
Il destino cambierà tutto durante il celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton, dove Sophie – che indossa una maschera – incontra Benedict e i due trascorrono una serata indimenticabile danzando insieme. Il secondogenito Bridgerton ignora completamente chi si nasconda dietro quella maschera, ma quella donna misteriosa gli ha rubato il cuore. Quando, anni dopo, i due si rincontreranno, Benedict scambierà Sophie per una semplice cameriera, non sapendo che è proprio lei la “Dama in Argento” che ha cercato per tanto tempo.
Yerin Ha: il nuovo volto femminile della serie
La scelta di Yerin Ha come protagonista femminile segna un momento importante per la rappresentazione nella serie. L’attrice australiana, classe 1998 e di origini sudcoreane, porta con sé un bagaglio di esperienza che include la serie “Halo” prodotta da Steven Spielberg e diverse produzioni teatrali.
Una delle decisioni più significative della produzione è stata quella di cambiare il cognome del personaggio da Beckett (come nei romanzi) a Baek, per onorare le origini dell’attrice. Come ha dichiarato la stessa Ha: “Un nome è il primo elemento di identità che condividi con il mondo ed è per questo che cambiarne uno può avere un impatto così forte”. La showrunner Jess Brownell ha voluto questo cambiamento per rendere il personaggio più autentico e rappresentativo.
Le polemiche narrative: il caso Francesca e Michael
Non tutto procede senza controversie nel mondo di Bridgerton. La terza stagione ha già scatenato un acceso dibattito tra i fan per la rivisitazione della storia di Francesca Bridgerton. Nell’ultimo episodio, dopo il matrimonio di Francesca con John Stirling, viene presentata Michaela Stirling, la cugina di John, che nei romanzi originali era invece Michael, un personaggio maschile.
Questa trasformazione ha fatto infuriare molti lettori della saga di Julia Quinn, non tanto per il cambio di genere del personaggio, quanto per le implicazioni narrative che ne derivano. Nel romanzo “Amare un libertino”, la storia di Francesca affronta infatti il delicato tema dell’infertilità femminile, uno degli aspetti più apprezzati e toccanti dell’intera saga. Molte lettrici si erano riconosciute in questo percorso emotivo, trovando rappresentazione in una condizione che colpisce una donna su sei.
Novità del cast e location rinnovate
Il cast della quarta stagione vedrà il ritorno di volti familiari come Golda Rosheuvel (Regina Charlotte), Claudia Jessie (Eloise Bridgerton), Ruth Gemmell (Lady Violet Bridgerton) e molti altri. Tra le nuove entrate spiccano Katie Leung nel ruolo di Lady Araminta Gun, Michelle Mao come Rosamund Li e Isabella Wei nei panni di Posy Li.
La produzione ha anche investito significativamente nelle location, costruendo in otto mesi splendide repliche dell’architettura georgiana e Regency presso gli Shepperton Studios. Questo nuovo backlot di 8.000 metri quadrati promette di immergere ancora di più gli spettatori nell’atmosfera dell’epoca Regency, con case, edifici e ricostruzioni di Mayfair Street che renderanno l’esperienza visiva ancora più autentica e coinvolgente.

