Le riprese della serie live-action di Assassin’s Creed per Netflix stanno per concludersi. Ubisoft ha diffuso un aggiornamento ufficiale per confermare che la lavorazione, in corso in Italia, si avvia verso la fine. La produzione si appoggia agli studi di Cinecittà e a un set dedicato all’antica Roma, allestito e ampliato per l’occasione.
Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale
Le riprese a Cinecittà e la visita di Jean Guesdon
L’aggiornamento è datato 29 ottobre 2026 e arriva con una fotografia dietro le quinte che documenta i progressi senza svelare nulla di scenografie o trama. Nello scatto compare Jean Guesdon, responsabile dei contenuti del franchise, in visita al set: oltre al giro di ricognizione, ha incontrato il team creativo e dato indicazioni sulle sceneggiature, seguendo da vicino diversi aspetti dell’adattamento.
Il cantiere romano va avanti da mesi. Le riprese sono iniziate il 9 marzo 2026 e dovevano finire intorno a metà ottobre. Ubisoft però parla di produzione “quasi completata”, quindi la data dell’ultimo ciak può ancora spostarsi. Il progetto, annunciato nel 2020 nell’ambito dell’accordo tra Netflix e Ubisoft, ha ottenuto il via libera definitivo nel 2025. Nello stesso aggiornamento l’azienda ricorda che il franchise compie vent’anni nel 2027 e che sta preparando un anno di annunci, aggiornamenti e iniziative per la community.
Cast, showrunner e la colonna sonora
Alla guida della serie ci sono Roberto Patino e David Wiener, che Netflix ha confermato come creatori e showrunner nel luglio 2025. Il cast riunisce Toby Wallace, Lola Petticrew, Zachary Hart, Laura Marcus, Tanzyn Crawford, Claes Bang e Nabhaan Rizwan, ma i ruoli dei singoli interpreti non sono ancora stati chiariti.
Le musiche saranno di Hannah Peel, già al lavoro su produzioni come Insomnia, Rogue Agent e Game of Thrones: The Last Watch. Non è stato indicato quale stile accompagnerà le vicende romane.
Roma antica, 64 d.C., con una storia originale
L’ambientazione nell’antica Roma, e in particolare nel 64 d.C., offre agli autori un periodo denso di conflitti politici, lotte per il potere e trasformazioni sociali. In quell’anno ci fu anche il Grande Incendio di Roma. È un terreno che si presta alla mitologia del franchise, costruita sullo scontro secolare tra Assassini e Templari e sul rapporto tra libertà individuale e controllo.
La serie racconterà personaggi e vicende originali e non trasporrà direttamente le trame dei videogiochi più conosciuti. Questa scelta può parlare sia a chi segue la saga da anni sia a chi non ha mai giocato un capitolo. Gli elenchi di produzione lasciano intendere che la storia si collochi nei primi anni del regno di Nerone, ma non c’è conferma ufficiale in merito.
Netflix non ha ancora annunciato una data di uscita, e la post-produzione richiederà tempo.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
🛍 Iscriviti gratis ai migliori gruppi Telegram dedicati alle Offerte Tech e alle Offerte Casa 🔥

