Dwight Manfredi non ha alcuna intenzione di fermarsi, e nemmeno Sylvester Stallone. Tulsa King è stata rinnovata per la quinta stagione su Paramount+, con un annuncio arrivato con largo anticipo rispetto al debutto della quarta, fissato per venerdì 16 ottobre.
Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale
Un rinnovo deciso in anticipo e un cast che cresce
La mossa di Paramount+ segue la stessa logica già vista per le stagioni precedenti. Come accaduto per la terza e la quarta, Stallone ha firmato un nuovo accordo contrattuale che ha contribuito in modo decisivo a garantire il via libera alla quinta stagione, e questo permette alla serie crime più vista della piattaforma di programmare il futuro con mesi di anticipo, senza lasciare suspence sul destino del suo protagonista.
Nel frattempo il cast si allarga e si consolida. Scarlet Rose Stallone, che interpreta Spencer, è stata promossa a series regular per la quinta stagione, un passaggio che ne certifica il peso crescente nella narrazione. A lei si aggiungono quattro nuovi series regular: Erik Palladino, noto al pubblico televisivo per ER ma reduce dal set di I Play Rocky, Glenn Fleshler (Billions), Nickola Shreli (Power Book IV: Force) e Anthony Skordi, visto di recente in The Last Frontier e in Law & Order: Organized Crime.
Questa iniezione di volti nuovi suggerisce quanto la quinta stagione voglia rimescolare le carte, dopo che la quarta ha già introdotto un elemento di forte discontinuità con l’arrivo di Gretchen Mol (Boardwalk Empire, Perry Mason) nel ruolo di Amanda Clark, una politica di Tulsa destinata a pesare sugli equilibri della città.
Da Tulsa a New York, tra radici mafiose e incentivi fiscali
La notizia più rilevante riguarda dove si girerà. Dopo quattro stagioni consecutive ad Atlanta, Tulsa King si trasferisce a New York per la quinta stagione, e la produzione è già partita. Stallone, che della serie è anche produttore esecutivo, ha raccontato a TVLine che l’impegno sarà lungo: resterà sul set per quattro o cinque mesi.
“Restiamo qui per quattro o cinque mesi”
La scelta non è soltanto logistica. Dwight “The General” Manfredi è un uomo di New York prima di essere esiliato dai suoi soci mafiosi a Tulsa, e la quinta stagione lo riporta alle sue origini criminali, chiudendo idealmente un cerchio aperto nella prima puntata. Pesa però anche una ragione economica: grazie ai recenti miglioramenti agli incentivi fiscali statali, New York è diventata uno dei luoghi più convenienti al mondo per girare, e le produzioni cinematografiche e televisive stanno affluendo nello stato in modo sempre più massiccio.
Il trasferimento vale anche un primato: Tulsa King diventa il primo show di Taylor Sheridan, autore celebre per le ambientazioni nel cuore degli Stati Uniti, a girare un’intera stagione a New York o a Los Angeles. Un cambio di scenario non da poco per chi ha costruito la propria cifra stilistica sulle grandi pianure e sulle città dell’entroterra americano.
“Siamo entusiasti di offrire ai fan ancora di più di questa incredibile serie e di girare la prossima stagione di Tulsa King a New York, dove la storia di Dwight Manfredi continuerà a evolversi”
È la dichiarazione di Drew Brown, Executive Vice President della Physical Production di Paramount Television Studios, che accompagna l’annuncio del rinnovo e spiega la scelta della nuova location. Alla regia creativa resta saldamente Terence Winter, head writer e produttore esecutivo di questa stagione, affiancato da Taylor Sheridan, Sylvester Stallone, David C. Glasser, Ron Burkle, David Hutkin, Bob Yari, Thomas Kelly e Keith Cox. La serie è prodotta da Paramount Television Studios e 101 Studios.
Chi ha seguito le vicende di Dwight sa che i nemici non arrivano mai da una sola direzione.
Quiet Ray, politica e tecnologia: cosa ci aspetta nella quarta stagione
Prima di pensare alla quinta, c’è una quarta stagione da digerire, e le premesse non sono tranquillizzanti. Winter ha spiegato che il legame di Dwight con la Grande Mela tornerà a farsi sentire fin da subito, soprattutto nella forma del potente boss mafioso Quiet Ray Renzetti, interpretato da James Russo.
“Arriviamo alla quarta stagione con Quiet Ray e Dwight più antagonisti che mai… e la loro rivalità e amarezza si surriscaldano considerevolmente con il progredire della stagione”
Il capo di Dwight, però, farà bene a tenere gli occhi ben aperti: come ha precisato Winter, i suoi nemici non arrivano soltanto dall’interno della Mafia, ma anche dal mondo della tecnologia e da quello della politica, un intreccio che promette di allargare lo sguardo della serie ben oltre i confini del crimine organizzato tradizionale.
Al fianco di Sylvester Stallone, Russo e Scarlet Rose Stallone, il cast comprende Dana Delany, Garrett Hedlund, Annabella Sciorra, Neal McDonough, Martin Starr, Chris Caldovino, Frank Grillo, Kevin Pollak, McKenna Quigley Harrington, Vincent Piazza e Mike “Cash Flo” Walden. La quarta stagione debutterà su Paramount+ venerdì 16 ottobre, con Dwight pronto a fare i conti con il proprio passato mentre il suo futuro si sposta, fisicamente, verso est.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
🛍 Iscriviti gratis ai migliori gruppi Telegram dedicati alle Offerte Tech e alle Offerte Casa 🔥

