Sono finite le riprese di The People v. Gorilla Grodd. La notizia l’ha data Skyler Gisondo, che nella serie interpreta Jimmy Olsen: la nuova produzione targata DC Studios è chiusa e passa ora alla post-produzione.
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Un processo grottesco in salsa true crime
Lo spin-off arriverà su HBO Max con un ordine di otto episodi e porta sullo schermo uno dei cattivi più bizzarri dell’universo DC. Il formato scelto è quello del finto documentario investigativo: al centro della vicenda c’è Grodd, gorilla superintelligente condannato per aver ucciso il padre, il Re di Gorilla City. A riaprire il caso è Jimmy Olsen, giornalista del Daily Planet, che vuole capire se quella condanna sia stata davvero giusta.
Il personaggio ha una storia lunga: John Broome e Carmine Infantino lo crearono nel 1959 su Flash #106, immaginandolo originario di Gorilla City, una nazione abitata da gorilla diventati intelligentissimi e dotati di poteri mentali dopo lo schianto di un’astronave aliena. I suoi simili sono pacifici, mentre Grodd insegue il dominio sul mondo. Nel cast, accanto a Gisondo, ci sono Jimmy Tatro nel ruolo del gorilla, Beck Bennett (Steve Lombard), Mikaela Hoover (Cat Grant) e Wendell Pierce (Perry White), tutti già visti in Superman.
Dan Perrault e Tony Yacenda, già autori di American Vandal, si occupano di regia e scrittura. La serie prevede interviste a testimoni ed esperti, schierati tanto dalla parte di Grodd quanto da quella della procura di Metropolis.
Un set da quindici pagine al giorno
Gisondo ha confermato la fine dei lavori al SCAD Savannah Film Festival, in Georgia, dove è stato uno degli attori premiati tra i talenti emergenti dell’anno:
“We’re done. We just wrapped a couple of weeks ago, and…yeah. It’s in the can, man.”
Il ritmo è stato una delle sorprese. Il finto documentario permette di girare in una giornata molte più pagine di sceneggiatura rispetto a un set tradizionale, dove luci e inquadrature assorbono gran parte del tempo: spesso se ne giravano 15 o 20 o più. Per l’attore è stata un’esperienza nuova, con serate passate a ripassare una quantità enorme di battute.
Gisondo si è detto molto entusiasta anche del lavoro dei due showrunner, che indica tra i suoi autori e registi preferiti e che, a suo dire, hanno portato su questo mondo uno sguardo mai visto prima. La serie è ora in post-produzione e non è stata ancora annunciata una data di uscita, anche se il progetto è atteso intorno al 2027.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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