Questa sera debutta su Tv8 e in simulcast su Sky, oltre che in streaming su NOW, l’ottava stagione del GialappaShow: la prima di nove puntate, in programma alle 21.30, il 19 ottobre. Ad aprire il nuovo ciclo, accanto al Mago Forest, ci sarà Simona Ventura.

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Simona ventura apre la stagione accanto al mago forest

Per la conduttrice si tratta di un ritorno a casa: con la Gialappa’s Band aveva lavorato ai tempi di “Mai dire gol”, più di trent’anni fa. È invece la prima volta che si trova sul palco insieme a Foresta, un incontro inedito che inaugura la stagione, con la Ventura chiamata a dare il via alla serata prima di lasciare spazio al resto della squadra.

Nella prima puntata è previsto anche un cameo di Carlo Taranto, che per anni ha composto con Marco Santin e Giorgio Gherarducci il trio storico della band. Il resto del gruppo di comici è riconfermato quasi al completo, salta solo il turno di Michela Giraud, impegnata con il suo tour. Alessandro Betti viene promosso a portinaio del celebre citofono. Tra le novità della stagione compaiono la fiction Casa Piersilvi, con Bianca Balti ed Elio Germano a gestire la casa, e la parodia di Federica Sciarelli.

Max angioni è la novità del cast

L’ingresso più atteso è quello di Max Angioni, che dopo anni a “Le Iene” approda alla trasmissione con personaggi nuovi: uno psicologo con processi mentali tutti suoi, un improbabile cantante di reggaeton e una versione di Lele Adani dentro la fiction corale “Ultimo Appuntamento”. I due Gialappi hanno raccontato il retroscena del suo arrivo durante la presentazione alla stampa:

«Quello stron**o di Max Angioni lo volevamo da tre anni, ma aveva il contratto Mediaset. Si è liberato, si è proposto, quando non lo volevamo. Così lo abbiamo preso».

Confermata anche Brenda Lodigiani, con Annalisa, Miriam e Silvia Toffanin. Tornano Ubaldo Pantani con Pier Silvio Berlusconi e Gineprio, Gigi e Ross con Fabrizio Corona, Stefano De Martino, Roberto Bolle e Francesco De Gregori, Giovanni Vernia con Jovanotti, Achille Lauro e Cesare Cremonini, Giulia Vecchio con Iva Zanicchi ed Ema Stokholma. C’è spazio anche per Maccio Capatonda, Toni Bonji, Carlo Amleto, Edoardo Ferrario e Stefano Rapone. Come sempre i filmati commentati dalla band mettono alla berlina i fenomeni della tv e del web, mentre il capitolo musicale è affidato alle esibizioni dal vivo dei Neri per Caso, con la direzione del Maestro Vittorio Cosma. Il programma è firmato da Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Lucio Wilson, con la regia di Andrea Fantonelli.

Le risposte del mago forest

Alla vigilia del debutto, Foresta scherza sulla ricorrenza e sulle stagioni che verranno: «Ecco cos’era quel nodo al fazzoletto: il 19 ottobre riparte il “GialappaShow”! Grazie per avermelo ricordato, speriamo non sia l’inverno più freddo di sempre», dice, prima di azzardare una previsione: «La butto lì, non sono un meteorologo, ma secondo me sarà l’autunno più autunnale di sempre».

Sul rapporto con la band, che lo accompagna dal 2001, il conduttore non lesina ironia: si sente «come quei calciatori a fine carriera, ma che ancora hanno voglia di divertirsi a scorrazzare per il campo», e ringrazia Marco e Giorgio per «tutti questi anni di amicizia sincera, di lavoro stimolante e creativo e per aver riposto in me la loro completa sfiducia». Quanto alle leggende sul suo conto, ne smentisce una su tutte: quella secondo cui sarebbe un uomo sposato, «tra l’altro messa in giro da mia moglie».

Interrogato sui compagni di avventura al Baratro, sostiene che i Gialappi lo tengano all’oscuro di tutto. Sui possibili co-conduttori non ha dubbi: vorrebbe Giorgia, quella cantante, mentre sulla premier preferisce non rischiare, perché «metti che lei non può e al suo posto ci manda Tajani». Su Angioni è prodigo di complimenti («È un grande talento, gli do il benvenuto»), precisando però di non averlo raccomandato nonostante i lavori fatti insieme: «Non raccomando quelli bravi, non voglio darmi la zappa sui piedi». Nel cassetto, infine, c’è un romanzo, con un titolo già pronto da best seller: «Il lama che non sapeva sputare».

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI