Il futuro di Crudelia De Mon nel cinema live action è ancora tutto da scrivere, ma le ultime dichiarazioni del regista Craig Gillespie accendono qualche speranza. Ecco cosa sappiamo finora su un possibile secondo capitolo della storia della celebre villain Disney.
Il primo film, uscito nel 2021, raccontava le origini di Estella, un’aspirante stilista nella Londra degli anni ’70 che, dopo aver scoperto il ruolo della Baronessa nella tragedia della sua famiglia, imbocca la strada oscura che la trasformerà nella Crudelia De Mon che tutti conoscono. Un’origine story raffinata e patinata, con un’estetica punk anni ’70 curatissima che è valsa al film la vittoria dell’Oscar per i Migliori Costumi alla 94ª cerimonia, oltre a riconoscimenti ai BAFTA e ai Critics’ Choice Awards nelle stesse categorie. Emma Stone, nel ruolo protagonista, aveva ricevuto anche una candidatura ai Golden Globe come Miglior Attrice in un film musicale o commedia.
Dal punto di vista commerciale, il film aveva incassato 233,5 milioni di dollari a fronte di un budget stimato di circa 100 milioni, un risultato sufficiente a spingere Disney a confermare ufficialmente il sequel non molto tempo dopo l’uscita in sala. Da allora, però, il progetto sembra essersi arenato in una lunghissima fase di sviluppo.
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Il regista apre alla speranza: “È possibile”
Tornato alla regia con il cinecomic Supergirl per il nuovo DCU, Gillespie ha rilasciato una dichiarazione ai microfoni di The Playlist che non chiude affatto la porta al ritorno di Crudelia:
È possibile. Sarà sicuramente un altro progetto in programma.
Non è una conferma, ma nemmeno un addio, e nel mondo dei progetti Disney in sviluppo questa è già una buona notizia. Il nodo centrale resta quello della disponibilità di Emma Stone, che negli ultimi anni ha vissuto una fase particolarmente intensa e premiata della sua carriera: nel 2024 ha vinto il suo secondo premio Oscar come Miglior Attrice per Povere Creature, ha recitato in Kinds of Kindness ed Eddington, e nel 2026 ha ottenuto la sua quinta candidatura all’Oscar per Bugonia. La sua collaborazione creativa con il regista greco Yorgos Lanthimos continua a essere una priorità, e tra i suoi prossimi impegni figurano anche The Catch di Dave McCary e un film dedicato a Miss Piggy. Anche Gillespie, dal canto suo, ha l’agenda tutt’altro che libera.
Ritornerebbe per il sequel anche lo sceneggiatore Tony McNamara, reduce proprio dal successo di Povere Creature, garantendo così una continuità creativa con il primo capitolo. Quanto alla direzione narrativa, circolano idee piuttosto ambiziose: Emma Stone e Emma Thompson avrebbero suggerito una struttura ispirata a Il Padrino – Parte II, con una doppia linea temporale che alteri un prequel dedicato alle origini della Baronessa e un sequel incentrato sulle nuove avventure di Cruella, aprendo così la porta a un cameo di Glenn Close, che aveva già interpretato il personaggio nei film Disney dei primi anni 2000. A ciò si aggiungono le voci che vogliono Taylor Swift nel ruolo di antagonista, anche se si tratta ancora di indiscrezioni non confermate.
Nel cast del primo film figuravano, accanto alle due protagoniste, anche Joel Fry e Kirby Howell-Baptiste, e resta da capire in quale misura il sequel manterrebbe il gruppo originale. Quello che è certo è che, se il progetto dovesse concretizzarsi, il potenziale narrativo per esplorare ulteriormente il percorso di Estella nel mondo della moda non mancherebbe di certo.

