Il weekend del 30 aprile 3 maggio 2026 passerà alla storia del cinema italiano: Il diavolo veste Prada 2 ha fatto il suo ingresso nelle sale con un’esplosione senza precedenti, trascinando l’intero mercato verso risultati eccezionali.
Il sequel con Meryl Streep e Anne Hathaway ha esordito con 11.460.189 euro nel weekend, per una media di 16.779 euro in 683 cinema. Aggiungendo l’incasso del 29 aprile giorno di apertura il totale in cinque giorni sale a 14.178.176 euro, proiettando il film direttamente al secondo posto nella classifica degli incassi dell’anno solare, alle spalle solo di Buen Camino di Checco Zalone (27,1 milioni), che però aveva debuttato a Natale. Il dato più sorprendente è il confronto con lo stesso weekend del 2025: +298%, mentre rispetto alla settimana precedente la crescita è del 109%.
Non è solo il film a fare notizia, ma l’effetto che ha avuto sull’intera giornata del 1° maggio: l’incasso complessivo di quel giorno festivo ha raggiunto 4.944.862 euro, diventando la migliore giornata festiva di sempre per il box office italiano. Merito anche del traino di Michael, il biopic su Michael Jackson, che ha contribuito con 1,35 milioni in quella singola giornata, portando ben 602.166 persone nelle sale. Il weekend intero si è chiuso con 17.574.397 euro per oltre 2,1 milioni di spettatori, un risultato inferiore solo al weekend zaloniano del 1 4 gennaio.
La trama segue Miranda Priestly alle prese con una battaglia contro Emily Charlton, la sua ex assistente ora diventata dirigente rivale, mentre le due si contendono gli introiti pubblicitari in un’epoca di declino della carta stampata, con Miranda che si avvicina alla pensione. Il ritmo degli incassi è paragonabile a quello di Inside Out 2 e superiore a Barbie: con questo andamento, i 20 milioni di euro sembrano un traguardo del tutto realistico. Vale la pena notare che il primo Diavolo veste Prada, nel 2006, chiuse la sua corsa italiana con 14.184.500 euro una cifra che, rivalutata all’inflazione, corrisponderebbe oggi a circa 20,3 milioni.
Il resto della classifica: Michael, Mario e le new entry
Cede la vetta ma resta solidissimo Michael, il biopic su Michael Jackson diretto da Antoine Fuqua, dove il Re del Pop è interpretato da suo nipote Jaafar Jackson. Nel weekend ha incassato altri 4.636.189 euro (media di 7.167 euro), portando il totale italiano a 13.381.312 euro dall’uscita del 22 aprile. Un risultato notevole se si considera che, alla stessa distanza dall’uscita, Bohemian Rhapsody era fermo a 11,8 milioni. A livello globale il film sta dominando: debutto da 97 milioni di dollari negli USA il miglior esordio di sempre per un biopic e 217,4 milioni nel primo weekend mondiale, che gli hanno permesso di superare Elvis e conquistare la seconda posizione tra i biopic musicali di maggior incasso di sempre, dietro solo a Bohemian Rhapsody. La critica, tuttavia, è più tiepida: su Rotten Tomatoes il film si ferma al 38% di recensioni positive, con il sito che riconosce le doti performative di Jaafar Jackson ma lamenta una narrazione che «suona per lo più come un greatest hits» privo di vera profondità.
Sul terzo gradino del podio troviamo Super Mario Galaxy Il Film, il sequel d’animazione Illumination/Nintendo/Universal uscito il 1° aprile che ha ormai coinvolto quasi 1,75 milioni di spettatori italiani, arrivando a 13.993.157 euro totali. Nel solo weekend ha aggiunto 357.800 euro, segno di una tenuta ancora discreta dopo oltre un mese in sala. Nel mondo il film ha superato i 894 milioni di dollari: cifre che restano però lontane dai 20,4 milioni incassati in Italia dal predecessore del 2023.
Guardando al resto della Top 10 Cinetel, la quarta posizione va all’horror Lee Cronin La mummia, che raggiunge 1.661.583 euro. Tra le new entry spicca Nel tepore del ballo di Pupi Avati, al quinto posto con 151.868 euro e una media di 697 euro in 218 cinema: un esordio dignitoso per un film di autore. Sesta posizione per Yellow Letters, diretto da Ilker Catak il regista de La sala professori con 86.062 euro. Settimo posto per The Drama Un segreto è per sempre, che dal 1° aprile ha accumulato 5.138.290 euro.

