Un gradito ritorno per i telespettatori e gli appassionati del quiz di Rai 1 condotto, come sempre, da Flavio Insinna che ritornerà sul piccolo schermo oggi, lunedì 31 ottobre, con L’Eredità. A tal proposito, il curatore editoriale del game show, Flavio De Giovanni, ha deciso di svelare alcune peculiarità del programma, svelando in che modo vengono scelti i concorrenti e tante altre curiosità. Ecco quali sono.

L’Eredità e Flavio Insinna ritornano su Rai 1

L’Eredità è, sicuramente, uno dei programmi più avvincenti che è in grado di richiamare l’attenzione del pubblico, coinvolgendolo nei numerosi quiz che si alternano nel corso delle varie sfide. Sfide che ritorneranno questa sera su Rai 1 e che vedranno, come sempre, al timone della conduzione l’amatissimo Insinna. La trasmissione è arrivata alla sua 21esima edizione e, nonostante le innumerevoli puntate e messe in onde, pare che giungano in redazione circa 2500 domande, ogni mese, da parte di aspiranti concorrenti. Segno, questo, che accentua l’affetto nutrito nei confronti di un programma molto gettonato.

I segreti che si nascondono dietro le domande e la partecipazione dei concorrenti

In occasione del ritorno del programma, il curatore editoriale di Banijay Italia (la società che cura il medesimo), Flavio De Giovanni, ha deciso di svelare alcuni aneddoti e taluni segreti che si celano dietro la scelta delle domande e di come avviene la selezione dei concorrenti.

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Il primo step per potervi partecipare è sicuramente il ricontatto telefonico, durante il quale viene chiesto di sostenere un colloquio e svolgere un test di cultura generale di una cinquantina di domande scritte. Una volta superato questo e considerato soddisfacente il colloquio, si viene convocati come concorrenti. La selezione viene eseguita da una decina di persone tra autori e redattori. Un’altra peculiarità riguarda, invece, le domande. Difatti, i redattori che si occupano dei casting non sono gli stessi che lavorano alle domande. Pariamo di una trentina di persone che sottopongono, a ogni domanda, due livelli di verifica che viene, poi, preparata al fine che risulti adatta al gioco e consona al suo utilizzo. Ad esempio, in quelle a risposta multipla è necessario essere certi che le altre opzioni siano effettivamente errate.

Ma in che modo nascono le domande? In modo divertente e inusuale, in quanto l’ispirazione pare che nasca dai giornali, dai libri e da internet, insomma da tutto quello che può are vita a un quesito interessante. Nel caso di internet, ovviamente, è necessario cercare altre fonti al fine di essere certi di quello che si sta chiedendo. Difatti, lo stesso De Giovanni rivela che per una domanda consultano addirittura quattro o cinque testi, in primi l’enciclopedia Treccani (considerata più affidabile di un qualsiasi blog). Se, invece, si tratta di canzoni su personaggi noti nel mondo dello spettacolo, si tende a telefonare all’agente della persona in questione per verificare la correttezza della risposta. La Ghigliottina viene, invece, preparata da autori che lavorano a stretto contatto con il conduttore.

E, in merito, ad alcuni errori surreali, lo stesso rivela che, talvolta, è l’emozione che può giocare brutti scherzi.

Le parole di Flavio Insinna

Flavio Insinna ritorna con il suo desiderio di donare un’ora di serenità a chi guarda il programma. Soprattutto in questo periodo particolare fatto di pandemia, guerra e povertà. Lo stesso rivela che ci saranno due nuovi giochi all’interno della nuova edizione del programma, ovvero: ‘Chi, come, cosa’ e ‘La stoccata’. Infine, alla domanda cosa farebbe se ricevesse una inaspettata eredità milionaria, rivela che la userebbe per potenziare progetti di solidarietà, creerebbe posti di lavoro, incentiverebbe la sanita pubblica e qualcosa la metterebbe da parte per la sua pensione.