Con l’uscita nelle sale di I Love Boosters, Boots Riley ha colto l’occasione per chiudere definitivamente il capitolo sulla serie Prime Video I’m a Virgo: nessuna seconda stagione è prevista, e la risposta del creatore non lascia spazio a interpretazioni.
Interpellato da ScreenRant, Riley ha risposto con un secco “nope” alla domanda su un possibile ritorno alla serie, aggiungendo con ironia:
“La seconda stagione avviene nella vostra immaginazione. Credo che guardiamo troppa TV. Quindi ditemi voi cosa succede.”
La serie, andata in onda nel giugno 2023 con sette episodi, aveva conquistato un 96% di “Certified Fresh” su Rotten Tomatoes e raccontava le avventure di Cootie, un adolescente di Oakland alto quattro metri interpretato da Jharrel Jerome, che abbandona la sua esistenza protetta per confrontarsi con le contraddizioni del mondo reale. Il finale si era chiuso su un cliffhanger piuttosto intrigante: Cootie mostrava un’eruzione cutanea che lasciava presagire qualcosa di oscuro sotto la pelle, con chiare suggestioni paranormali, una scelta che Jerome stesso aveva indicato come intenzionale da parte di Riley.
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I tagli al budget e la scrittura della stagione incompiuta
Dietro la decisione di non proseguire c’è una storia più articolata di quanto possa sembrare. Riley ha spiegato che la prima stagione aveva già subito pesanti sacrifici in fase di scrittura: circa il 40% della sceneggiatura originale è stato eliminato per ragioni di budget, con la prima stagione che aveva già raggiunto un costo di 53 milioni di dollari. Tra i materiali tagliati c’era un intero episodio penultimo, oltre venti minuti di finale e sequenze dedicate alle attività sportive di Cootie, con più spazio per i personaggi del Lower Bottoms.
Il meccanismo che ha portato alla situazione attuale è stato, nelle parole di Riley, una sorta di rimando continuo da parte della produzione:
“Continuavano a dirmi ‘Lo mettiamo nella seconda stagione’. Ecco perché sembra che ci sia bisogno di una seconda stagione.”
Ma quando si è trattato di sedersi concretamente a lavorarci, il regista si è reso conto che quei contenuti perdevano di senso fuori dal loro contesto narrativo originale. “Iniziare con qualcosa che avrebbe dovuto arrivare alla fine non avrebbe lo stesso impatto”, ha spiegato, respingendo la logica del “è sempre stato fatto così” tipica dell’industria televisiva.
C’è anche un dettaglio curioso legato alla presenza di LaKeith Stanfield: Riley ha ammesso che, se il suo frequente collaboratore fosse stato disponibile durante le riprese, avrebbe probabilmente ottenuto un budget più consistente. Stanfield era però impegnato sul set di Haunted Mansion (2023) per Disney, e questo ha influito sulle trattative economiche con Prime Video.
I Love Boosters, il nuovo capitolo di Riley
Mentre chiude le porte a I’m a Virgo, Boots Riley apre quelle di un nuovo progetto cinematografico. I Love Boosters è una commedia crime ambientata in una versione surreale della Bay Area di San Francisco, dove un gruppo di taccheggiatori professionisti, i cosiddetti “boosters“, prende di mira una spietata magnate della moda. Il film è distribuito nelle sale statunitensi da Neon a partire dal 22 maggio 2026, dopo aver debuttato al South by Southwest Film & TV Festival il 12 marzo 2026.
Il cast è di tutto rispetto: Keke Palmer, Naomi Ackie, Taylour Paige, Poppy Liu, Eiza González, LaKeith Stanfield, Will Poulter, Don Cheadle e Demi Moore. La pellicola è ispirata alla canzone I Love Boosters! del gruppo di Riley, The Coup, e ha già raccolto un 91% di consensi su Rotten Tomatoes su 80 recensioni, con un punteggio medio di 7,40/10, a conferma del fatto che lo sguardo obliquo e politicamente carico di Riley continua a trovare terreno fertile anche al cinema.

