I quiz musicali in prima serata continuano a conquistare il pubblico italiano, e dopo il discreto successo della scorsa estate, Sarabanda Celebrity si prepara a una nuova tornata di sfide tra vip. Da giovedì 21 maggio, Enrico Papi tornerà alla conduzione del format prodotto da Banijay Italia, promettendo una formula che mixa i giochi storici del programma con diverse novità pensate per questa edizione celebrity. Scopriamo i dettagli.

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Sarabanda Celebrity: otto vip divisi in due squadre

Il meccanismo resta quello collaudato: otto celebrità si sfideranno a colpi di intuito musicale, memoria e rapidità, divise in due squadre da quattro concorrenti ciascuna. L’obiettivo è accumulare punti e jolly nel corso delle varie manche, per arrivare preparati alla resa dei conti finale con l’iconico 7X30.

Nella prima puntata vedremo sfidarsi un team composto da Jake La Furia, Donatella Rettore, Paolo Ruffini e Violante Placido, contro la squadra formata da Anna Tatangelo, Elisabetta Gregoraci, Fabio Fognini e Roberto Lipari. Un cast decisamente variegato, che mescola rapper, cantanti pop, tennisti e attori in quella che promette di essere una sfida senza esclusione di colpi.

Come funzionano i giochi di Sarabanda Celebrity

L’impianto del programma ruota attorno a una serie di manche che testano diversi aspetti della cultura musicale dei concorrenti. Si parte con Playlist, dove la band suona dal vivo brani da indovinare dopo un indizio iniziale: vince chi arriva per primo a 7 punti. Nel Pentagramma, invece, ogni brano indovinato rivela una parola di una strofa misteriosa, e chi ricostruisce per primo due strofe su tre si aggiudica la manche.

Una delle novità più interessanti è il Cantante Misterioso: un artista nascosto dietro uno schermo risponde alle domande delle squadre senza mai svelare la propria identità. Chi riesce a identificarlo può aggiungerlo al proprio team per la manche successiva, il Medley, dove le squadre devono indovinare tre medley legati all’ospite misterioso, alla sua epoca o al suo genere musicale.

Tra i giochi che fanno leva sulla memoria e sul tempismo troviamo In & Out, dove i concorrenti devono cantare a memoria il pezzo mancante quando la musica si interrompe, e Canzone Sbagliata, in cui Papi modifica volutamente un verso e le squadre devono correggerlo al volo. Il Rubajolly introduce un elemento strategico di rischio: una squadra può tentare di sottrarre jolly agli avversari, ma se perde la sfida perderà i propri jolly scommessi.

Altri giochi includono Compilation, una raffica di 90 secondi per indovinare gli interpreti di vari brani, e Cuffie, dove un concorrente isolato acusticamente deve indovinare i titoli mimati dai compagni di squadra. Nel gioco Tempo, le squadre non sanno quando scadrà il tempo: una linea grafica visibile solo al pubblico a casa scandisce il countdown, e chi ha il turno allo scadere perde la manche.

Non poteva mancare l’Asta Musicale, con la celebre formula