Barbara D’Urso è arrivata a Ballando con le Stelle in veste di giurata, e il suo ingaggio continua a far discutere più dei verdetti sulla pista. A ricostruire i dettagli del contratto è il cronista Gabriele Parpiglia, secondo cui la conduttrice ha ottenuto condizioni riservate a lei sola: un compenso da 10mila euro a puntata e una serie di attenzioni fuori dal comune.

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Il trattamento riservato alla giurata

L’accordo tra Barbara D’Urso e la Rai è stato firmato, ma la strada per arrivarci non è stata lineare. Stando alla ricostruzione di Gabriele Parpiglia, l’intesa sul piano economico è arrivata più tardi di quanto prevedesse la tabella di marcia iniziale, dopo un lungo tira e molla sulle cifre. Questo non significa che la conduttrice abbia alzato il prezzo: la somma che chiedeva non rientrava nel budget stanziato per il programma, e la produzione si è spesa parecchio per trovare una quadra.

Il cronista elenca anche alcune richieste precise che sarebbero state accolte, oltre alla parte economica. La prima riguarda la sistemazione: Barbara D’Urso alloggerebbe in un hotel di lusso diverso da quello degli altri giurati che non vivono nella Capitale. Avrebbe inoltre a disposizione un camerino tutto suo dietro le quinte, più ampio di quelli assegnati ai colleghi. Entrerebbe infine in studio per ultima, scelta che secondo Parpiglia non sarebbe casuale ma servirebbe a sottolineare il suo ruolo di elemento più atteso della trasmissione.

Le lungaggini contrattuali avrebbero influito su un accordo che comunque era nell’aria da tempo. Ivan Zazzaroni si era lasciato sfuggire che Barbara D’Urso avrebbe fatto compagnia ai giurati nell’edizione numero 21, uno spoiler che rischiava di far saltare l’intesa e che lo ha costretto a correggere il tiro. La conferma ufficiale è arrivata pochi giorni dopo: la presenza in giuria era ormai un segreto di Pulcinella, noto a tutti ma da non divulgare per tenere alta l’attesa.

Il compenso a puntata

Il dato che fa più discutere riguarda il cachet. Secondo il cronista, per il suo ruolo di giurata Barbara D’Urso percepirebbe circa 10mila euro a puntata, il doppio di quanto viene riconosciuto agli altri componenti della giuria. Una cifra che non compare in nessun documento ufficiale e che non ha ricevuto conferme né dalla Rai né dalla produzione.

Per capire la portata della somma possiamo guardare alle scorse edizioni, quando i compensi dei giurati si sarebbero aggirati intorno ai 3.000 euro a puntata. Selvaggia Lucarelli, tra i giurati più discussi degli ultimi anni, avrebbe iniziato con 3.500 euro per arrivare a 6.000 nell’ultima stagione. La nuova arrivata entrerebbe invece in scena per ultima, con l’ambizione di rappresentare l’elemento più atteso del sabato sera di Raiuno.

La replica della diretta interessata

La giurata non ci sta a passare per chi ha dettato condizioni. In una sorta di diretta su YouTube ha spiegato di non aver mai messo in piedi trattative particolari e di aver ricevuto la chiamata della Rai in un secondo momento, con i tempi allungati dall’ufficio scritture. La sua versione parte da lontano:

«A fine giugno ho iniziato a sentire Giancarlo De Andreis e Milly Carlucci. Sono stati molto persuasivi per cercare di convincermi a fare quest’altro passo».

La chiamata dell’ufficio scritture sarebbe arrivata soltanto il 17 settembre, quando avrebbe accettato la proposta senza avanzare altre richieste, anche sul piano economico:

«Con loro non abbiamo mai parlato di cachet, se ne occupa la Rai, il budget di Ballando è basso ma io non ho alcun problema». E ancora: «Ci sarò con il cachet offerto dalla Rai, senza l’albergo in centro che non ho mai chiesto».

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI