Teresa Battaglia torna a indagare. La terza stagione de I casi di Teresa Battaglia si intitola Figlia della cenere e debutta questa sera, lunedì 12 ottobre 2026, in prima serata su Rai1, con Elena Sofia Ricci di nuovo nei panni del commissario.
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Il debutto in prima serata
La prima puntata va in onda lunedì 12 ottobre 2026 alle 21.45 su Rai1. Chi non vuole aspettare può recuperarla su Raiplay già dal 10 ottobre, in streaming in anteprima. La stagione conta otto episodi, distribuiti in quattro prime serate da due episodi ciascuna, fino al 2 novembre 2026.
La nuova indagine di Teresa Battaglia
Cinque mesi dopo il caso della Ninfa Dormiente, il commissario si trova davanti a un delitto di particolare ferocia: l’assassino ha tagliato le falangi distali delle dita della vittima e ne ha fracassato lo sterno con un corpo contundente. Ad affiancarla nelle indagini ci sono gli ispettori Massimo Marini e Giacomo Parisi.
Teresa si convince di avere a che fare con un serial killer, per il quale ognuno andava punito perché si era macchiato di un peccato. Nel secondo episodio il quadro si allarga: un imprenditore viene trovato senza vita in un parco pubblico, con mutilazioni identiche a quelle del primo cadavere. Il sospetto è che a uccidere sia sempre la stessa persona, seguendo un disegno preciso, e gli accertamenti portano alla luce un legame tra i due uomini che rimanda a una vicenda di molestie rimasta nascosta per anni.
Sul fronte personale, nella vita di Teresa è ricomparso l’ex marito Sebastiano (Maurizio Donadoni), l’uomo che aveva quasi ucciso il commissario e le aveva impedito di avere figli. Adesso è lui ad accusarla di essere la responsabile delle minacce che riceve da quando si trova a Udine. A complicare la situazione c’è anche la malattia con cui Teresa convive, che pesa sempre di più sul suo lavoro.
Il cast e la lavorazione
Alla regia c’è Kiko Rosati, e la serie nasce da una produzione Rai Fiction – Publispei. Accanto a Elena Sofia Ricci, Giuseppe Spata interpreta Massimo Marini, Gianluca Gobbi è l’ispettore Giacomo Parisi e Fausto Maria Sciarappa veste i panni di Albert Lona, il dirigente della squadra Mobile di Udine. Nel cast figurano anche Maurizio Donadoni e Sara Drago, che interpreta Serena Giorgi, il nuovo capo della scientifica al posto di Giulio Nistri.
Le riprese sono cominciate il 9 giugno 2025 e si sono concluse alla fine di ottobre dello stesso anno, tra Aquileia, Cividale del Friuli, Udine e i dintorni. Girare in estate ha cambiato la luce, l’atmosfera e il ritmo dei luoghi, che nelle stagioni precedenti erano invece avvolti dall’inverno. All’origine della stagione c’è il libro Figlia della cenere, scritto da Ilaria Tuti e uscito per Longanesi: l’autrice ha seguito da vicino la nuova trasposizione e ha raccontato il rapporto che si è costruito con la versione televisiva del personaggio.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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