Con l’addio ufficiale di Selvaggia Lucarelli dopo dieci anni, Ballando con le Stelle 2026 si trova a dover ricomporre la sua giuria. Milly Carlucci e il suo team stanno esplorando diverse piste, ma quella che in queste ore sembra la più concreta porta il nome di Geppi Cucciari.
Stando a quanto riferito da Fanpage.it, nelle scorse ore sarebbe partita una trattativa sotterranea per capire se la conduttrice e comica sarda possa essere interessata al ruolo di giurata. La sua partenza dal programma era nell’aria da tempo: Lucarelli ha accettato l’offerta di Mediaset di condurre L’Isola dei Famosi e, considerata la concomitanza autunnale dei due show, ha comunicato il suo addio alla trasmissione del sabato sera di Rai 1. Non un addio indolore: la giornalista era un vero e proprio engine di dinamiche narrative, capace di alimentare discussioni e scontri che tenevano incollati gli spettatori settimana dopo settimana, al di là dei gusti personali di ciascuno.
Cucciari è già un volto familiare per il pubblico Rai grazie a Splendida Cornice, il programma di prima serata su Rai 3 in onda il giovedì sera. Tuttavia, la trattativa si preannuncia tutt’altro che semplice. Il primo ostacolo è logistico: il suo show su Rai 3 dovrebbe ripartire proprio a ottobre, in sovrapposizione con Ballando, e la conduttrice trascorre spesso i weekend in Sardegna per questioni private, il che rende complicata la presenza ogni sabato sera in diretta. Il secondo ostacolo è più sottile, ma non meno rilevante: non è detto che un ruolo del genere, in questo preciso momento della sua carriera, la stuzzichi davvero.
L’asso nella manica della produzione potrebbe però essere Sanremo. Il nome di Cucciari circola con insistenza tra quelli papabili per il prossimo Festival, che sarà condotto per la prima volta da Stefano De Martino. Non è una coincidenza: entrambi sono rappresentati dallo stesso agente, il potente Beppe Caschetto. In questo schema, la 52enne sarda potrebbe essere sedotta dall’intero pacchetto: Ballando come trampolino verso il palco dell’Ariston, un percorso che le consentirebbe di consolidare ulteriormente la sua presenza sul pubblico generalista prima dell’appuntamento più importante della televisione italiana.
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Gli altri nomi in gioco: da Barbara D’Urso a Elettra Lamborghini
Se la pista Cucciari non dovesse concretizzarsi, Milly Carlucci dovrà inevitabilmente battere altre strade. Nelle ultime settimane diversi nomi sono stati accostati al programma, con fortune molto diverse. Barbara D’Urso era stata tra i primi a circolare, ma l’ipotesi sembra ormai tramontata. Ancora prima era spuntato il nome del giornalista Giuseppe Cruciani, profilo sicuramente capace di generare scintille, ma anche questa opzione appare al momento molto improbabile.
Tra i nomi emersi nelle ultime ore figurano anche Caterina Balivo e Francesca Fialdini, entrambe legate all’esperienza recente di Canzonissima: la prima è da anni apprezzata da Milly Carlucci, mentre la seconda aveva conquistato un secondo posto nell’edizione 2025 di Ballando con le Stelle come concorrente. Porterebbero in giuria un profilo più da talent coach che da opinionista battagliera, un approccio diverso rispetto a quello di Lucarelli.
Il nome che, secondo alcune fonti, scalzerebbe tutti gli altri è però quello di Elettra Lamborghini: già ballerina per una notte a Ballando nel 2024, stimata dalla stessa Carlucci e dotata di una fanbase trasversale con un gusto naturale per la provocazione bonaria. C’è poi Simona Ventura, il cui accordo con Mediaset scade a settembre: l’esperienza, la grinta e la capacità di creare dinamiche narrative di SuperSimo si adatterebbero perfettamente alle esigenze dello show.
Per il momento, dall’entourage di Ballando le bocche restano cucite. Gli altri membri della giuria della scorsa edizione dovrebbero essere tutti confermati, ma i nomi ufficiali non emergeranno alla presentazione dei palinsesti Rai del 3 luglio: si dovrà probabilmente attendere fino alla fine del mese per avere un quadro definitivo. Nel frattempo, il programma sta affrontando anche una novità logistica di rilievo, con il trasferimento dallo storico studio del Foro Italico verso la nuova sede di Saxa Rubra.

