I Cesaroni Il Ritorno si avviano verso un finale di stagione anticipato, tra numeri che non hanno convinto e una programmazione che ha fatto discutere. Mediaset ha deciso di chiudere i conti lunedì 1° giugno, accorpando gli ultimi due episodi in un’unica serata.

L’avventura della famiglia della Garbatella era partita il 13 aprile con un esordio incoraggiante: 3.486.000 spettatori e uno share del 22,6%. Un risultato che faceva ben sperare, ma che si è rivelato difficile da mantenere. Già la settimana successiva il pubblico aveva cominciato a calare, con 2.301.000 spettatori il 20 aprile, poi 2.140.000 il 27. Di fronte a questa tendenza, Mediaset aveva già cambiato approccio a maggio, passando da due episodi a settimana a uno solo, nella speranza di trattenere più a lungo il pubblico in prima serata. La mossa aveva inizialmente funzionato, riportando gli spettatori a 2.730.000 il 4 maggio, ma il trend negativo è ripreso: 2.470.000 l’11 maggio e 2.164.000 il 18 maggio, con uno share sceso al 13%.

Uno dei fattori che ha alimentato le proteste del pubblico è stato proprio l’orario di messa in onda, considerato insostenibile. La serie andava in onda dopo La Ruota della Fortuna, con inizio sempre oltre le 22:00, e nelle serate con doppio episodio si sconfinava ampiamente a ridosso della mezzanotte. Nemmeno per il gran finale è previsto alcuno spostamento: il 1° giugno, con gli episodi 11 e 12 trasmessi insieme, l’inizio è atteso intorno alle 21:30 ma, considerando la durata complessiva, la conclusione della storia di Claudio Amendola e della sua famiglia arriverà a notte inoltrata. La scelta di accorpare le ultime due puntate in un’unica serata risponde alla volontà di Mediaset di chiudere con un picco di share più alto rispetto alle settimane precedenti.

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Il futuro incerto e l’arrivo su Netflix

Sul destino della serie pesa ora una grossa incognita: una nuova stagione è tutt’altro che scontata. I dati della tv lineare non hanno premiato il ritorno dei Cesaroni, e non è da escludere che Mediaset decidida di non rinnovare la fiction dopo un percorso sulla rete ammiraglia che non ha raggiunto le aspettative. A parziale compensazione, i numeri registrati su Mediaset Infinity si sono rivelati più incoraggianti, a testimonianza di un pubblico che ha scelto di fruire dei contenuti in modo diverso, lontano dalla diretta televisiva tradizionale. Se questo possa incidere sulle decisioni produttive future, però, resta ancora da vedere.

Nel frattempo, una novità è già confermata: l’intera stagione 7 arriverà su Netflix a partire dal 15 giugno, a pochi giorni dalla messa in onda del finale in chiaro su Canale 5. Non è una sorpresa che la nuova stagione approdi sulla piattaforma, visto che le sei precedenti sono già disponibili nel catalogo internazionale del servizio dal luglio 2023, ma il tempismo tra il finale televisivo e lo sbarco in streaming è quantomeno ravvicinato. Un segnale, forse, di come stia cambiando il modo in cui anche Mediaset gestisce e valorizza i propri contenuti al di là del piccolo schermo.