Stan, Kyle, Cartman e Kenny stanno per tornare sul piccolo schermo, e l’attesa ha finalmente una data: Comedy Central e Paramount+ hanno confermato il debutto della stagione 29 di South Park per il 16 settembre 2026, con gli episodi disponibili in streaming su Paramount+ il giorno successivo almeno negli USA, Canada e Australia.
La notizia era nell’aria, ma è arrivata in modo decisamente in linea con lo spirito della serie: Trey Parker e Matt Stone l’hanno annunciata durante un’apparizione a Jimmy Kimmel Live!, accompagnata da un promo di appena 10 secondi con Cartman seduto sul water. Niente di pretenzioso, niente di pomposo esattamente come ci si aspetterebbe da loro.
Il calendario degli episodi seguirà un ritmo bisettimanale: dopo il debutto del 16 settembre, i nuovi episodi arriveranno il 30 settembre, il 14 ottobre, il 28 ottobre, l’11 novembre e il 25 novembre. Una struttura già sperimentata nelle stagioni recenti, in cui Parker e Stone hanno scelto di ridurre il numero di episodi intorno a cinque o sei privilegiando la qualità e la puntualità rispetto a temi d’attualità.
Questo ritorno avviene nell’ambito del nuovo accordo quinquennale da 1,5 miliardi di dollari firmato il 21 luglio 2025 con Paramount+ per lo streaming esclusivo della serie, dopo la scadenza del precedente accordo con HBO Max alla fine di giugno dello stesso anno. L’intesa garantisce 10 episodi all’anno fino al 2030, assicurando quindi ancora diversi anni di vita alla serie.
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Quasi trent’anni e nessuna intenzione di fermarsi
La serie ha debuttato su Comedy Central il 13 agosto 1997, quando Stan, Kyle, Cartman e Kenny apparirono per la prima volta nel cortometraggio animato “The Spirit of Christmas”, lanciandosi da lì in quella che sarebbe diventata una delle storie più longeve della televisione americana. Il trentesimo anniversario arriverà nel 2027, e la stagione 29 si inserisce esattamente in quel percorso di avvicinamento a un traguardo che pochi show possono vantare.
I numeri parlano chiaro: cinque Primetime Emmy per “Miglior programma animato”, 20 nomination, il riconoscimento ai Television Academy Honors del 2026 come prima serie animata in assoluto, una nomination nella categoria Miglior commedia episodica ai Producers Guild Awards anche in questo caso, prima serie animata a ottenerla e premi da American Film Institute, Peabody Awards e Critics Choice Association.
Sul palco di Kimmel, Parker ha parlato apertamente della longevità dello show con una semplicità disarmante: “We still do everything ourselves the way that we did”, paragonando ogni nuova stagione a una band che entra in studio senza sapere cosa ne uscirà, con molti degli stessi collaboratori di sempre al fianco. Un approccio artigianale, quasi anacronistico per uno show di questo calibro, che evidentemente continua a funzionare.
Nella stagione 28, South Park ha raggiunto un nuovo livello di rilevanza culturale prendendo di mira l’amministrazione Trump, con la Casa Bianca come trama secondaria ricorrente riprova di come la serie non abbia perso nulla del suo istinto satirico dopo quasi tre decenni. La stagione 29 è prodotta da Trey Parker e Matt Stone insieme ad Anne Garefino e Frank C. Agnone II, con Eric Stough, Adrien Beard, Bruce Howell e Vernon Chatman nei ruoli di produttori e Christopher Brion come direttore creativo di South Park Digital Studios.

