La settimana dal 18 al 24 aprile porta a Beautiful una svolta che nessuno si aspettava: un’altra morte, stesse circostanze, stessa sostanza letale. Los Angeles inizia ad avere paura.

Prima che il dramma esploda, c’è ancora spazio per le vicende sentimentali. Hope si confida con Steffy riguardo alla decisione di accettare il fidanzamento tra Thomas e Paris: non è una scelta facile, ma lei ha scelto di farsi da parte per il bene di Thomas e soprattutto di Douglas. Ciò che la rattrista davvero è l’idea che il ragazzo possa partire per l’Europa portando con sé il bambino. Steffy la ascolta e la incoraggia a guardare avanti, mentre Hope ammette di aver attraversato un periodo di forte conflitto interiore e lascia intendere che qualcosa in lei sia cambiato, senza però scendere nei dettagli.

Parallelamente, Finn si confronta con Li e Jack, facendo riaffiorare vecchie tensioni familiari. Emerge un dettaglio inquietante: entrambi si trovavano a Il Giardino la sera in cui è morto Tom Starr, una rivelazione che spinge Finn a farsi domande sempre più pesanti.

📰 Segui Tutto.TV su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando la stellina

Hollis trovato senza vita: overdose o omicidio premeditato?

È Paul Hollister, il fidato cameriere e braccio destro di Deacon noto a tutti come Hollis, la nuova vittima. Tutto ha inizio quando l’uomo trova nel magazzino del ristorante uno zaino appartenuto a Tom Starr, contenente delle lettere dal contenuto talmente sconvolgente da spingerlo a cercare qualcuno con cui condividere la scoperta. Mentre continua a indagare di nascosto, però, Sheila nota il suo turbamento e capisce immediatamente che il ragazzo ha scoperto qualcosa di importante. Quando Hollis le confida di avere tra le mani un dettaglio cruciale sulla morte di Tom, l’atmosfera si fa sinistra. Rimasto solo nel locale ormai immerso nel buio, riprende in mano lo zaino e sente improvvisamente un rumore che lo paralizza. Sarà proprio Deacon a trovarlo senza vita, insieme a Sheila.

La notizia si diffonde rapidamente. Hope la comunica a Brooke e Ridge, mentre Luna informa Bill e Poppy. Nessuno riesce a darsi una spiegazione: Hollis era giovane, sano, pieno di vita. Le ipotesi si moltiplicano subito: Brooke pensa a una malattia nascosta, Hope teme una rapina finita male, e Deacon è distrutto dalla perdita di un amico, tormentandosi per non aver colto alcun segnale. Sheila prova a consolarlo, ma senza successo.

L’autopsia eseguita da Li rivela la verità: Hollis è morto per overdose, con la stessa sostanza trovata nel corpo di Tom Starr e gli stessi livelli di tossicità. Un dettaglio rende tutto ancora più agghiacciante: a differenza di Tom, Hollis non aveva mai avuto alcun problema con le droghe, nessuna storia di abuso, nessun segnale di disagio. L’ipotesi di un incidente non regge, e l’idea che si tratti di omicidi premeditati opera della stessa mano prende piede con forza. Deacon stesso fatica ad accettare che due persone così diverse, entrambe legate alla sobrietà e alla salute, siano morte nello stesso identico modo.

La notizia raggiunge presto i media, mettendo a rischio la reputazione del ristorante di Deacon. Alla Forrester Creations, Ridge, Brooke, Hope e Carter discutono degli sviluppi: Ridge è fermamente convinto della colpevolezza di Sheila, Brooke sembra dello stesso avviso, mentre Hope è la sola a mantenere un atteggiamento più cauto, non riuscendo a intravedere un movente concreto.

I sospetti si concentrano su Sheila Carter, le cui abilità da infermiera, secondo Finn, Steffy e Li, le avrebbero permesso di somministrare la dose letale a entrambe le vittime. Li decide anche di affrontare direttamente la sorella Poppy, alla luce della sua nota storia di tossicodipendenza. Steffy, da sempre convinta della pericolosità di Sheila, è determinata a fermarla prima che possa colpire ancora. Il detective Baker avvia ufficialmente le indagini e si presenta da Deacon e Sheila per interrogarli.

Eppure qualcosa non torna: c’è chi osserva che Sheila non avrebbe avuto un movente chiaro per uccidere Hollis, e che quella mano guantata immortalata nelle indagini su Tom potrebbe appartenere a qualcuno di completamente diverso. La morte del cameriere, così ravvicinata a quella dell’ex senzatetto, alimenta un timore sempre più concreto: a Los Angeles si aggira un pericoloso assassino seriale.

Nel frattempo, restano accesi i riflettori sulla vicinanza tra Hope e Finn: Brooke torna a mettere in guardia la figlia sui rischi di un legame troppo stretto con il marito di Steffy, ma Hope ribadisce che si tratta solo di amicizia. Dopo la notizia della morte di Hollis, è proprio Finn a consolarla, alimentando involontariamente i sospetti di chi li osserva dall’esterno. Finn stesso è combattuto tra il suo ruolo di medico e quello di figlio adottivo di Li, che sembra voler arrivare a una verità che per lei appare già scritta.