Netflix torna a lavorare con John Wells: la sua nuova serie, Unaccustomed Earth, arriva sulla piattaforma giovedì 17 dicembre. È un dramma familiare multigenerazionale tratto dall’omonima raccolta di racconti di Jhumpa Lahiri, con Freida Pinto nel ruolo della protagonista.
Scarica ora la nostra nuova APP, è gratis! Programmazione TV, promemoria e notizie in tempo reale
La storia di Parul, tra una diagnosi e il ritorno a Cambridge
Al centro della vicenda c’è Parul Chaudhury, moglie e madre devota la cui esistenza viene ribaltata da una diagnosi di tumore al seno. La malattia la costringe a rimettere in discussione le scelte che l’hanno portata fin qui, a partire da quella di aver sacrificato, ai tempi dell’università, il suo primo amore per assecondare la volontà del padre. Con la mortalità davanti agli occhi, lascia Mumbai e trasferisce la famiglia a Cambridge, Massachusetts, la città dove aveva studiato ad Harvard e che continua a sentire come l’unico posto davvero suo.
Proprio lì ritrova Amit Mukherjee, interpretato da Siddharth, l’uomo che non ha mai lasciato andare del tutto. La decisione di tornare cambia il corso della sua vita e di quella delle persone che le sono più vicine, in un racconto che intreccia cultura, tradizione, amore e perdita lungo più generazioni.
Chi firma l’adattamento
A guidare il progetto è Madhuri Shekar, che firma la trasposizione della raccolta e ne è anche showrunner ed executive producer. Accanto a lei, tra gli executive producer, figura la stessa Lahiri. Gli episodi sono otto, prodotti da Warner Bros. Television. Per John Wells, presenza di lungo corso nella televisione americana (da ER a The West Wing, da Shameless ad Animal Kingdom), si tratta di un nuovo capitolo su Netflix dopo Maid e Untamed, che rimette insieme la piattaforma, la sua società e la Warner.
All’origine di tutto c’è Nisha Ganatra, che aveva acquistato i diritti del libro e nell’estate del 2020 ha contattato Shekar per trasformarlo in una serie. Insieme hanno sviluppato un pilot e hanno poi venduto il progetto a Netflix poco prima dello sciopero degli sceneggiatori. La regia dei primi due episodi è affidata a Ritesh Batra, noto per The Lunchbox.
Shekar non ha adattato i racconti come episodi a sé stanti: è partita da un’immagine precisa, tutti i personaggi delle diverse storie seduti allo stesso tavolo per il Ringraziamento, e da lì ha fatto nascere una comunità. Nella serie le figure dei racconti si ritrovano dentro la stessa comunità indiano-americana. Per Lahiri non è il primo passaggio dal libro allo schermo: nel 2006 il suo romanzo The Namesake era diventato un film.
Un cast prevalentemente sud-asiatico
Freida Pinto guida un ensemble numeroso, che comprende Siddharth (Amit), Indraneil Sengupta (Jai), Sarayu Blue (Ruma), Parveen Kaur (Nina), Adi Roy (Kaushik), Iyla Sundarsingh McKaig (Hema), Justin Bartha (Adam), Jayant Kripalani (Pranab), Swayam Bhatia (Sudha) e Palomi Ghosh (Anjali). Ancorata a un cast in larga parte di origine sud-asiatica, la serie offre un livello di rappresentazione raramente visto nella televisione americana mainstream.
Per Siddharth, noto per Chithha e Rang De Basanti, è il ruolo maschile principale al fianco di Pinto, che si è fatta conoscere con l’esordio in Slumdog Millionaire e ha poi recitato in Rise of the Planet of the Apes, Knight of Cups, Hillbilly Elegy e Mr. Malcolm’s List. Sul piccolo schermo l’abbiamo vista in Guerilla, Surface e The Path.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
🛍 Iscriviti gratis ai migliori gruppi Telegram dedicati alle Offerte Tech e alle Offerte Casa 🔥

