Dall’11 ottobre sul Nove il “Tavolo” di “Che tempo che fa” diventa un programma a sé: il talk di Fabio Fazio raddoppia, e alla puntata della domenica si aggiunge un appuntamento in prima serata, aperto da Roberto Saviano.
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Il debutto del mercoledì in prima serata
L’appuntamento con “Il tavolo di Che tempo che fa” è fissato per mercoledì 14 ottobre alle 21:15. Ad aprire sarà il giornalista Roberto Saviano, con un editoriale sulle notizie dei giorni precedenti, poi arriveranno gli ospiti giornalisti e infine la parte comica. Nelle parole dello stesso conduttore, il risultato è una serata che tiene insieme informazione e intrattenimento.
«Siccome con il “Tavolo” mi diverto tanto ed è una parte di “Che tempo che fa” che va in onda molto tardi, ci siamo chiesti cosa sarebbe successo a portarlo in un altro orario. Sarà una serata divisa tra informazione e comicità».
La scelta ha anche una scadenza, perché quella in corso è l’ultima stagione coperta dal contratto con Warner Bros. Discovery, il gruppo editore di Nove, e difficilmente si ripresenterà un’occasione simile. Al momento dell’annuncio Fazio aveva parlato di un esperimento «interessante e gratificante per tutti noi», spiegando che invitare al tavolo un nuovo pubblico il mercoledì in prima serata fa piacere a tutta la squadra.
Quella serata era rimasta libera dopo l’uscita di Amadeus: nelle ultime due stagioni l’ex direttore artistico di Sanremo occupava proprio quello slot con “La Corrida”.
Il debutto in prime time arriva dopo un’edizione chiusa con quasi 2 milioni di spettatori di media e il 10% di share, numeri che confermano “Che tempo che fa” come il titolo più visto di sempre per Warner Bros. Discovery Italia. Per Alessandro Araimo, amministratore delegato per il Sud Europa del gruppo, il passaggio in prima serata «rappresenta il naturale riconoscimento del valore editoriale del programma».
Cosa cambia nella puntata della domenica
Con il “Tavolo” trasferito al mercoledì, la domenica perde il suo momento finale. Non è ancora chiaro cosa occuperà quello spazio: l’unica certezza è che la puntata finirà prima.
«Non so ancora bene cosa faremo, ma di certo chiuderemo prima la puntata».
Cambia anche il ritmo della settimana. Con il solo appuntamento domenicale il lunedì restava libero, mentre adesso il giorno di pausa arriva soltanto a Natale, un impegno che il conduttore affronta con la mentalità di sempre: quella di un artigiano dello spettacolo più che di un artista, uno che va in bottega tutti i giorni a fare il suo mestiere. Cresce anche il carico di lavoro di Luciana Littizzetto, che in una stagione mette insieme 28 monologhi da mezz’ora ciascuno, mentre un comico qualunque ne firma quattro l’anno: per Fazio è una risorsa unica, capace di sorridere anche delle cose difficili.
Ospiti e possibili presenze
Nella prima puntata del mercoledì ci sarà Silvia Salis, sindaca di Genova. Sui nomi il conduttore resta prudente: quando ha iniziato, 23 anni fa, il suo era l’unico talk show in onda, mentre oggi ce ne sono decine e gli stessi ospiti rimbalzano da un programma all’altro. Per questo punta più sul modo in cui viene trattato chi siede al tavolo che sulla notorietà del nome.
Tra le ipotesi per la serata infrasettimanale spunta Alessia Marcuzzi, indicata come possibile presenza fissa. Mara Venier, invece, non dovrebbe entrare in pianta stabile: la conferma alla guida di “Domenica In” lascia spazio, al massimo, a una partecipazione occasionale come ospite.
L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI
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