Lo studio 20 di Cologno Monzese è già pronto: 35 puntate di Let’s Make a Deal con la conduzione di Enrico Papi sono in programma per l’estate di Canale 5, dove il game show dovrebbe occupare lo slot dell’access prime time al posto de La Ruota della Fortuna. L’annuncio arriva da Davide Maggio, ma la situazione è tutt’altro che definita.
Appena trapelata la notizia, qualcuno ha storto il naso. Non è un caso che Gerry Scotti abbia deciso di proseguire le registrazioni del suo quiz fino alla fine di luglio, un segnale abbastanza eloquente di come la corrente interna favorevole alla messa in onda “no-stop” de La Ruota non abbia alcuna intenzione di cedere il passo senza combattere. Il risultato è un acceso confronto tra Mediaset e Banijay, la casa di produzione di Let’s Make a Deal, che si ritrova particolarmente seccata dall’incertezza che avvolge il progetto: la registrazione della puntata pilota è fissata per il 15 luglio, mentre l’inizio della serie è previsto per il 21 luglio.
Per provare a non scontentare i sostenitori della continuità, Mediaset avrebbe messo sul tavolo tre alternative: spostare il format in preserale, dirottarlo su Italia 1 oppure rimandare la messa in onda direttamente alle strenne natalizie. Nessuna delle tre, almeno sulla carta, sembra entusiasmare Banijay.
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Perché la scelta ha senso, e perché spaventa
Va detto che le preoccupazioni per non spezzare il filotto vincente che ha trasformato il palinsesto di Canale 5 sono comprensibili. La Ruota della Fortuna è stata senza dubbio la mossa più azzeccata della recente storia Mediaset: nella stagione 2025/26 è andata in onda praticamente senza soluzione di continuità, a partire addirittura dal 14 luglio 2025, feste comprese. Un anno intero di trasmissioni che ha cambiato le abitudini del pubblico del preserale e dell’access.
Eppure, come nota la fonte originale, 35 puntate non andrebbero a rompere un’abitudine consolidata ma darebbero semplicemente al format di Scotti il tempo di rifiatare dopo quasi un anno di messa in onda non-stop. E c’è di più: la scelta strategica di puntare su Let’s Make a Deal proprio durante l’estate non è casuale. Il format strizza l’occhio ad Affari Tuoi, e con Stefano De Martino che cederà il timone estivo a Marco Liorni e alla sua Eredità Summer, il pubblico di Rai 1 affezionato al genere potrebbe trovare nell’access di Canale 5 un’alternativa altrettanto coinvolgente.
Il meccanismo del gioco, del resto, è costruito per tenere incollati allo schermo: i concorrenti, travestiti in modo eccentrico, devono scegliere se accettare un premio sicuro o rischiare con una mystery box che può nascondere un jackpot… o un “zonk“, ovvero un oggetto del tutto privo di valore. Strategia, fortuna e un pizzico di follia scenica: un cocktail che ha fatto la storia della televisione americana fin dagli anni ’60.
Un format con radici italiane, e un anno di test
Per Mediaset non si tratta di un territorio inesplorato. In Italia, Let’s Make a Deal è già andato in onda due volte: nel 1980 su TMC con la conduzione di Walter Chiari e nel 1985 su Canale 5 con Iva Zanicchi, che con quella trasmissione segnò il suo debutto alla conduzione, guadagnandosi il soprannome di Aquila di Ligonchio proprio in quel periodo.
Negli ultimi mesi, Mediaset ha già testato il format registrando una puntata zero con diversi duetti alla conduzione: Blasi e Hunziker, Pio e Amedeo e infine Rebecca Staffelli con Max Giusti. Secondo anticipazioni di Gabriele Parpiglia, sarebbe stata proprio la performance di Giusti a convincere i dirigenti, grazie alla sua naturalezza e alla capacità di mantenere il ritmo serrato del gioco. La scelta è poi ricaduta su Enrico Papi, volto già ben noto negli studi di Cologno Monzese e con una lunga esperienza nei game show.

