Le riprese della seconda stagione di Dutton Ranch cominceranno nei primi mesi del 2027. Lo ha confermato Kelly Reilly, comparsa a sorpresa agli Upfront di Paramount+ nel Regno Unito per aggiornare il pubblico sul futuro della serie.

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Riprese al via nei primi mesi del 2027

L’attrice che presta il volto a Beth Dutton ha ribadito il calendario davanti a dirigenti, inserzionisti e giornalisti, soffermandosi anche su come la serie sia stata accolta fuori dagli Stati Uniti. Non è la prima volta che indica quella scadenza: già a luglio aveva parlato di un avvio a inizio 2027, precisando che i mesi successivi sarebbero stati dedicati soprattutto alla scrittura, con gli interpreti coinvolti nella writers’ room.

Il via libera alla seconda stagione era arrivato il 24 giugno 2026, quando della prima mancavano ancora due episodi. Al debutto Dutton Ranch aveva totalizzato 12,9 milioni di visualizzazioni globali nei primi sette giorni, il miglior risultato di sempre per un lancio originale sulla piattaforma. Nessuna data di uscita è stata però ancora annunciata: la conferma dell’inizio delle riprese non equivale a una finestra di distribuzione ufficiale.

Un rischio che sono orgogliosa di aver corso

ha detto Reilly a proposito della scommessa di portare Beth dal Montana a una nuova vita nel Texas meridionale, terra che ha descritto come piena di serpenti.

Benjamin Cavell alla guida creativa

Il nuovo capitolo porta con sé anche un avvicendamento dietro la macchina da presa. Benjamin Cavell assumerà il ruolo di showrunner e produttore esecutivo al posto di Chad Feehan, che aveva guidato la prima stagione. Cavell ha creato SEAL Team e The Institute, tratto dal romanzo di Stephen King; ha cofirmato la miniserie The Stand e ha lavorato per sei stagioni a Justified, ricoprendo il ruolo di produttore esecutivo nell’ultima.

Feehan avrebbe lasciato l’incarico prima della première, in un clima di presunti attriti dietro le quinte mai confermati ufficialmente dalla piattaforma. Il cambio alla regia creativa potrebbe incidere soprattutto sul ritmo e sull’equilibrio tra azione e dramma familiare, in una serie che ha costruito il proprio richiamo sulla coppia formata da Beth e Rip Wheeler e su un mondo in cui ogni scelta personale pesa sui rapporti di alleanza e rivalità.

Le conseguenze del finale della prima stagione

I nove episodi del primo capitolo seguono Beth e Rip, interpretato da Cole Hauser, mentre provano a ricominciare nel Texas meridionale dopo gli eventi conclusivi di Yellowstone. Accanto a loro c’è Carter, il ragazzo affidato a Finn Little, che per la coppia rappresenta uno dei legami affettivi più solidi. Il trasferimento non ha portato la quiete sperata. I due si sono scontrati con nuove rivalità territoriali e con figure disposte a tutto pur di difendere i propri interessi, come Beulah Jackson, interpretata da Annette Bening, ed Everett McKinney, a cui dà il volto Ed Harris.

L’ultimo episodio lascia in sospeso soprattutto il destino di Carter, rapito da alcuni avversari della famiglia. Per Beth e Rip si tratta di una minaccia diversa dalle consuete dispute tra proprietari terrieri e organizzazioni criminali, perché coinvolge la persona che entrambi considerano un figlio, e diventa il punto di partenza più immediato per la seconda stagione. Sullo sfondo resta poi la confessione di Beulah sui traffici di droga della propria famiglia, un’informazione capace di alterare gli equilibri e i rapporti di Everett con gli altri personaggi.

Nel cast della prima stagione figurano anche Juan Pablo Raba, Jai Courtney, J.R. Villarreal, Marc Menchaca e Natalie Alyn Lind, ma non è ancora stato precisato quali di loro torneranno nei nuovi episodi.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI