Netflix ha ordinato l’episodio pilota di una serie basata su Angus, Thongs and Full-Frontal Snogging, i romanzi di Louise Rennison da cui nel 2008 era nato il film con Aaron Taylor-Johnson. Al centro torna Georgia Nicolson, alle prese con la scuola e le prime cotte, in una versione pensata per conquistare un pubblico nuovo.

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Per ora l’ordine riguarda un solo episodio

Il via libera della piattaforma coinvolge un unico episodio: la stagione completa arriverà solo se quel pilot convincerà. Alla sceneggiatura lavora Monica Heisey, scrittrice e comica che ha firmato episodi di Schitt’s Creek e Workin’ Moms. La regia è di Jim O’Hanlon, già dietro la macchina da presa nella commedia natalizia del 2023 Your Christmas or Mine 2.

Sul fronte produttivo il progetto unisce due realtà. Lo studio indipendente britannico Rise Films, che tra i suoi titoli può contare un Oscar e un Emmy, e la Fifth Season, società di produzione globale coinvolta in serie come Severance e Tokyo Vice. Jon Jennings figura come produttore, Sam Leifer come executive producer.

Dalla commedia del 2008 alla serie

Chi ha visto il lungometraggio ricorderà Angus, Thongs and Perfect Snogging, diretto da Gurinder Chadha e scritto dalla stessa regista insieme a Paul Mayeda Berges, Will McRobb e Chris Viscardi. Nel cast c’erano Georgia Groome, Karen Taylor, Alan Davies, Eleanor Tomlinson, Georgia Henshaw, Kimberly Nixon e Tommy Bastow, mentre il ruolo del nuovo arrivato Robbie andava ad Aaron Taylor-Johnson: per l’attore britannico, oggi impegnato in produzioni hollywoodiane di grande respiro, quella parte ha segnato un passo importante verso la notorietà.

I romanzi di Rennison, noti come Confessions of Georgia Nicolson, seguono un’adolescente che trasforma ogni contrattempo in una catastrofe personale, convinta che crescere significhi incassare ingiustizia dopo ingiustizia. Tra amicizie complicate, insicurezze legate al proprio aspetto e la cotta per Robbie, la sua è una cronaca quotidiana di piccoli drammi. Rispetto al film, il passaggio alla serialità consente di dare più spazio al mondo interiore della protagonista e ai rapporti che ne accompagnano la crescita.

Il progetto arriva in una fase in cui Netflix continua a investire nelle storie di formazione, un genere che permette di parlare di identità e relazioni attraverso personaggi in cui il pubblico più giovane si riconosce. La difficoltà, semmai, sta nel tenere insieme due esigenze opposte: conservare lo spirito irriverente dei libri e aggiornarne linguaggio e dinamiche sociali.

Il casting e la caccia a nuovi volti

La casting director britannica Rachel Sheridan ha pubblicato una chiamata per selezionare giovani interpreti, ma le candidature sono state così numerose da costringerla a chiudere le iscrizioni prima del previsto. Ha ringraziato chi ha risposto, spiegando che le domande già arrivate richiedono tempo e attenzione.

Le richieste erano piuttosto precise: si cercavano attori per personaggi di 15 e 16 anni, con tutti i candidati tenuti ad aver compiuto almeno 18 anni entro il 30 aprile 2027. Non erano previsti vincoli di etnia o genere, né esperienza professionale, ma era richiesta la residenza nel Regno Unito; a pesare, soprattutto, la passione per la recitazione e una spiccata vena comica.

Cercare volti poco noti è coerente con la sostanza della storia, costruita sulle insicurezze, sulle rivalità e sulle prime esperienze sentimentali dell’età adolescenziale: serviranno interpreti capaci di restituire l’ironia spesso esagerata di Georgia senza perdere quella fragilità che rende il personaggio riconoscibile.

Sheridan ha chiesto disponibilità da maggio a ottobre 2027, un elemento che lascia supporre un possibile debutto nel 2028. Al momento non è stata annunciata alcuna data di uscita e il cast della nuova versione resta da definire.

L’immagine è realizzata con l’ausilio di strumenti AI