L’estate è ormai alle porte e con lei arriva anche la voglia di viaggiare, scoprire nuove città e immergersi in culture diverse. Per chi non può ancora partire o per chi cerca ispirazione per il prossimo viaggio, Disney+ porta in streaming una nuova docuserie che promette di andare oltre le classiche guide turistiche. Si chiama Best of the World con Antoni Porowski e sarà disponibile dall’8 giugno sulla piattaforma.

Ti piacerebbe scoprire il lato più autentico delle metropoli mondiali insieme ad Antoni Porowski? Puoi abbonarti a Disney+ e guardare la serie in streaming.

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Best of the World con Antoni Porowski: 4 città, 4 episodi, tante scoperte autentiche

La serie, composta da quattro episodi, vede come protagonista Antoni Porowski, volto noto al pubblico internazionale per il suo ruolo in Queer Eye e vincitore di un Emmy. In questo nuovo progetto firmato National Geographic, Porowski abbandona i ruoli più tradizionali per vestire i panni dell’esploratore urbano, alla ricerca di esperienze genuine e fuori dai percorsi battuti.

Le città scelte per questa prima stagione sono quattro metropoli che rappresentano altrettanti crocevia culturali e gastronomici: Città del Messico, Parigi, Londra e New York. In ogni episodio, Antoni si immerge nella vita locale, incontra persone che raccontano le loro storie e scopre luoghi che raramente compaiono nelle guide turistiche convenzionali. L’obiettivo dichiarato è quello di mostrare il volto autentico di queste città, lontano dagli stereotipi e dalle destinazioni più scontate.

Il format riprende il filone Best of the World di National Geographic, già noto per le sue guide cartacee che selezionano destinazioni e esperienze sulla base di criteri di autenticità, sostenibilità e coinvolgimento culturale. Portare questo concept sullo schermo, con un volto già amato dal pubblico, rappresenta un’operazione che punta a unire l’intrattenimento alla scoperta genuina.

Per quanto riguarda il tono della serie, possiamo aspettarci un mix tra racconto personale, incontri umani e immersione culturale. Porowski, che oltre alla televisione ha anche esperienza nel mondo della gastronomia e dell’ospitalità, porta con sé una sensibilità particolare verso il cibo come punto di incontro tra tradizione e innovazione, aspetto che dovrebbe emergere in diversi momenti della serie.