È disponibile da oggi su Prime Video il film Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War, il ritorno tanto atteso dell’agente della CIA più amato della piattaforma, che però esordisce con recensioni tutt’altro che entusiasmanti. John Krasinski riprende il ruolo del protagonista in quello che potrebbe essere il suo capitolo finale nel franchise.

Curioso di vedere se Ghost War merita davvero tanta severità? Abbonati a Prime Video e giudicalo con i tuoi occhi, magari scoprirai che i fan hanno ragione e la critica torto.

La storia parte da lontano: la serie TV originale debuttò nel 2018 ottenendo un successo straordinario, tanto da diventare uno dei titoli più seguiti dell’intera storia di Prime Video. Le quattro stagioni hanno mantenuto una media dell’80% su Rotten Tomatoes, con il finale che ha toccato addirittura il 94%, mentre nella sola metà del 2023 sono stati registrati oltre 1,15 miliardi di minuti di visione. Quando Amazon annunciò nel 2024 che, al posto di una quinta stagione, avrebbe prodotto un film come naturale proseguimento della storia, i fan accolsero la notizia con grande entusiasmo. Quel film è Ghost War, uscito in streaming ieri, 20 maggio 2026, dopo una premiere mondiale tenutasi al Regal Cinemas di Times Square il 15 maggio.

La trama vede Jack Ryan trascinato suo malgrado in una nuova missione d’intelligence internazionale, quando un’operazione segreta porta alla luce una pericolosa cospirazione. Al suo fianco ritroviamo i fidati alleati della CIA Mike November (interpretato da Michael Kelly, noto per la serie Lioness) e James Greer (Wendell Pierce, già visto in Superman), affiancati da una nuova figura: Emma Marlowe, agente MI6 interpretata da Sienna Miller (American Sniper). Il nemico è un’organizzazione black-ops fuorilegge che sembra conoscere ogni mossa del gruppo. Il film, diretto da Andrew Bernstein su sceneggiatura di Krasinski e Aaron Rabin con soggetto firmato da Krasinski insieme a Noah Oppenheim punta a un tono più cupo e maturo grazie a un rating R, con più azione e violenza rispetto alla serie.

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La critica boccia “Ghost War”: troppo generico, troppo sicuro

Nonostante le ambizioni dichiarate fare da ponte tra la TV moderna e i classici blockbuster degli anni ’90 il risultato non ha convinto i recensori. Su Rotten Tomatoes, Ghost War ha debuttato con un misero 36%, mentre su Metacritic ha ottenuto un punteggio di 40 su 100, nella fascia delle recensioni “miste o nella media”. Un dato che fa ancora più rumore se confrontato con la media dell’80% della serie o con i valori storici del franchise: The Hunt for Red October del 1990, con Alec Baldwin, rimane il punto di riferimento assoluto con l’88% Certified Fresh.

Ma cosa dicono esattamente i critici? Tania Hussain di Collider ha scritto che il film “Ghost War vuole sembrare un ritorno più grande e più incisivo per il franchise, ma si accontenta troppo spesso della versione più sicura di sé stesso”. Brandon Zachary di ScreenRant, pur assegnandogli un 6 su 10 definendolo “un film d’azione ben realizzato che fatica a distinguersi” ha ammesso che “avrebbe potuto essere qualcosa di più grande e migliore”. La bocciatura più diretta arriva da Mark Keizer di MovieWeb, che ha assegnato solo 2,5 su 5, sostenendo che solo i fan più affezionati troveranno un certo valore nel progetto e che questo dimostra come non ci sia “molto altro da spremere da questo franchise così com’è”. Il filo conduttore di quasi tutte le recensioni negative è la mancanza di originalità, riassunta perfettamente da un critico con una frase lapidaria: “È generico, privo di personalità e molto da streaming.”

Resta ora da capire cosa riserva il futuro al personaggio: Ghost War potrebbe essere l’ultima apparizione di Krasinski nei panni di Jack Ryan, e Amazon non ha ancora annunciato ulteriori progetti legati al franchise. Come spesso accade, ogni decisione sarà probabilmente subordinata ai dati di visione che emergeranno nelle prossime settimane.