War Machine è diventato uno dei film originali più visti nella storia di Netflix, e ora la piattaforma vuole capitalizzare su questo enorme successo: il sequel è ufficialmente in sviluppo, con il regista Patrick Hughes pronto a tornare dietro la macchina da presa.
Dalla sua uscita il 26 marzo, il film ha accumulato ben 139 milioni di visualizzazioni, piazzandosi attualmente al decimo posto nella classifica di tutti i tempi degli originali Netflix più visti, con ancora margine di crescita considerando che la finestra di misurazione si estende fino ai 91 giorni dal lancio. Un risultato straordinario, confermato anche dalla presenza nella top 10 di 93 paesi e dal primo posto in ben 87 di essi per due settimane consecutive.
Hughes, regista australiano che ha portato sullo schermo questa storia nel 2017 (prima ancora dell’accordo con Lionsgate siglato nel 2021), torna non solo alla regia ma anche alla sceneggiatura, questa volta affiancato da James Beaufort. Alla produzione ritroviamo Todd Lieberman per Hidden Pictures, Rich Cook di Range Media Partners, Greg McLean attraverso Huge Film e Alex Young, sempre per Hidden Pictures, con Valerie Bleth Sharp nel ruolo di produttrice esecutiva.
Spunta Tutto.TV come fonte preferita su Google
La storia e il cast: cosa aspettarsi dal sequel
Il primo War Machine segue le reclute di un durissimo campo di addestramento per operazioni speciali che si ritrovano ad affrontare una misteriosa e letale forza aliena, in quello che è stato soprannominato “Predator incontra American Sniper“. Il film ha ricevuto recensioni miste ma generalmente positive: su Rotten Tomatoes il 69% dei critici si è espresso favorevolmente, elogiando soprattutto le sequenze d’azione e il carisma di Alan Ritchson, protagonista nel ruolo di un duro veterano dell’esercito, pur con qualche riserva sulla profondità narrativa e sul tono filo-militarista.
Ritchson dovrebbe tornare per il sequel, questa volta anche nel ruolo di produttore, affiancato da un cast originale che include Dennis Quaid, Stephan James, Jai Courtney, Esai Morales, Keiynan Lonsdale e Daniel Webber. Una delle domande che i fan si sono posti maggiormente riguarda la natura dei predatori robotici visti nel film: li pilotassero gli alieni stessi o qualcos’altro da un pianeta natale lontano? Hughes ha promesso che il sequel darà risposta a questo interrogativo, dichiarando semplicemente: “lo scoprirete”. Quanto ai tempi, il regista ha già fatto sapere che tutto il team è impegnato sul progetto e che l’intenzione è quella di avviare i lavori il prima possibile.
Ladies First vola in cima alla classifica settimanale
Sempre sul fronte Netflix, la piattaforma ha annunciato che Ladies First, con Sacha Baron Cohen e Rosamund Pike, ha conquistato il primo posto nella classifica settimanale globale per film e serie con 18,8 milioni di visualizzazioni. Un balzo notevole rispetto all’esordio della settimana precedente, quando aveva debuttato al terzo posto con 11,9 milioni di visualizzazioni.
Il film è diretto da Thea Sharrock, su una sceneggiatura firmata da Natalie Krinsky, Cinco Paul e Katie Silberman, ed è liberamente ispirato alla commedia francese del 2018 I Am Not an Easy Man di Éléonore Pourriat, a sua volta nata dal cortometraggio del 2010 Oppressed Majority della stessa regista. Con una durata di un’ora e trenta minuti, il film ha evidentemente trovato il suo pubblico in modo rapido e deciso.
