Un nuovo teaser di Stuart Fails to Save the Universe ha sorpreso i fan con un’apparizione inaspettata: Wil Wheaton, storico rivale ricorrente di Sheldon Cooper nella serie originale, fa capolino nel video promozionale dello spin-off targato HBO Max, riaccendendo l’entusiasmo attorno a uno dei progetti televisivi più attesi dell’estate.
Nel filmato, al minuto 0:30, Wheaton compare all’interno della fumetteria di Stuart in un momento fulmineo ma decisamente memorabile: sembra scatenare una sorta di scarica di energia in stile Star Trek contro Stuart, Denise, Bert e Kripke.
Se stia interpretando una versione alternativa di sé stesso o il medesimo personaggio che ha animato per 10 stagioni della serie CBS non è ancora stato confermato ufficialmente, ma considerando la premessa multiversale dello show, entrambe le ipotesi sono plausibilissime.
Wheaton era apparso come versione esagerata e romanzata di sé stesso per gran parte delle 12 stagioni di The Big Bang Theory, diventando uno dei nemici dichiarati di Sheldon e uno dei volti ricorrenti più amati dal pubblico. Il suo ritorno, per quanto breve nel teaser, suggerisce che Stuart Fails to Save the Universe non voglia rinunciare ai riferimenti alla serie madre.
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Trama, cast e dettagli produttivi
La serie segue Stuart Bloom (Kevin Sussman), proprietario della fumetteria, che per una serie di sfortunate circostanze rompe un dispositivo costruito da Sheldon e Leonard, scatenando un’Armageddon multiversale. Al suo fianco troviamo la fidanzata Denise (Lauren Lapkus), il geologo Bert (Brian Posehn) e il fisico quantistico decisamente scomodo Barry Kripke (John Ross Bowie), mentre lungo il percorso il gruppo si imbatte in versioni alternative dei personaggi che abbiamo imparato a conoscere nel corso degli anni.
Sussman ha descritto il suo Stuart come un personaggio che “assume un ruolo di leadership”, ma con una precisazione autoironica: “Non è molto bravo. Faccio del mio meglio, ma sono davvero fuori dalla mia zona di comfort.” Una descrizione che, a conti fatti, sembra perfettamente in linea con lo spirito goffo e simpatico del personaggio. La serie promette wormhole, versioni multiple di Stuart, insetti giganti e una quantità industriale di guai per il protagonista, con omaggi dichiarati a produzioni come Sliders, Loki, Dark e The Matrix.
Tra le guest star già confermate figurano Ryan Cartwright, Josh Brener e Tommy Walker, con la possibilità concreta di ulteriori ritorni dal cast originale. Anche Mayim Bialik ha dichiarato pubblicamente di essere disponibile a riprendere il ruolo di Amy Farrah Fowler, qualora venisse contattata.
Dal punto di vista produttivo, lo show è firmato da Chuck Lorre Productions in associazione con Warner Bros. Television e vede alla guida gli stessi Lorre e Bill Prady, co-creatori di The Big Bang Theory, affiancati dallo sceneggiatore cinematografico Zak Penn, noto per lavori come The Avengers, Ready Player One e Free Guy. Lorre ha descritto il progetto come una “science fiction action-adventure comedy”, sottolineando di aver voluto spingersi su un terreno inedito, fatto di effetti speciali e computer grafica: tutto ciò che, ammette lui stesso, lo mette fuori dalla sua zona di comfort. A completare il quadro, Danny Elfman comporrà una sigla originale per la serie, come rivelato durante il panel alla CCXP di Città del Messico.
Stuart Fails to Save the Universe rappresenta il quarto capitolo del franchise, dopo la serie originale (2007-2019), il prequel Young Sheldon (2017-2024) e il sequel del prequel Georgie & Mandy’s First Marriage (2024-oggi), con una distinzione non da poco: è il primo spin-off dell’universo di Big Bang Theory a non avere alcun membro della famiglia Cooper tra i personaggi principali.
Quando esce Stuart Fails to Save the Universe in Italia
La prima stagione da 10 episodi debutterà negli Stati Uniti il 23 luglio 2026 su HBO Max, con nuovi episodi ogni giovedì alle 21:00 ET. Per il pubblico italiano, la serie arriverà in esclusiva su HBO Max il 24 luglio 2026, con rilascio settimanale degli episodi. La piattaforma streaming è già attiva in Italia con piani a partire da 5,99 €/mese, garantendo così l’accesso immediato al nuovo spin-off senza necessità di attendere distribuzioni alternative.
