L’estate 2026 si preannuncia caldissima per i fan di Ted Lasso: la quarta stagione arriverà su Apple TV il 5 agosto, e nel frattempo c’è un’altra serie della stessa famiglia che merita tutta la vostra attenzione. Si chiama Shrinking, ed è esattamente quello di cui avete bisogno per riempire l’attesa.
Shrinking è stata co-creata da Bill Lawrence e Brett Goldstein due dei nomi più importanti dietro Ted Lasso insieme all’attore protagonista Jason Segel. È approdata su Apple TV nel 2023, in pieno periodo di popolarità di Ted Lasso, e sebbene molti fan abbiano seguito Goldstein (alias Roy Kent) anche in questo progetto, la serie non ha mai raggiunto lo stesso clamore. Un vero peccato, perché affronta temi simili con una prospettiva completamente diversa, capace di offrire sfumature narrative che Ted Lasso non ha mai esplorato. La terza stagione si è conclusa il mese scorso con 11 episodi, e se non l’avete ancora vista o se siete rimasti indietro questo è il momento giusto per rimediare.
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Le due serie parlano la stessa lingua
La serie segue Jimmy Laird (Segel), uno psicoterapeuta rimasto schiacciato dal dolore dopo la morte della moglie in un incidente stradale. Per scrollarsi di dosso il cinismo e tornare a essere utile, Jimmy comincia a varcare alcune linee etiche piuttosto discutibili con i suoi pazienti: interviene direttamente nella loro vita, abbandona il distacco tipico del setting clinico e si improvvisa qualcosa di più simile a un amico invadente che a un professionista. I risultati sono caotici fin dall’inizio, eppure la speranza e l’umanità che emergono da questo caos sono sempre presentate come qualcosa di genuinamente positivo.
A prima vista, le somiglianze con Ted Lasso possono sembrare vaghe, ma basta qualche episodio per capire quanto le due serie si completino a vicenda. Anche su un piano pratico, c’è un parallelismo interessante: Ted Lasso ha introdotto molti spettatori americani al calcio europeo e alla sua cultura, mentre Shrinking offre uno sguardo inedito e accessibile sul mondo della terapia. È una progressione naturale per Lawrence e Goldstein, e i nervi emotivi che i due temi toccano sono sorprendentemente vicini.
Andando più a fondo, entrambe le serie mettono al centro la comunicazione aperta e il senso di comunità come ingredienti essenziali per una vita piena, ma non risparmiano ai personaggi momenti di vera durezza per arrivarci. Entrambe lasciano spazio al nichilismo come tentazione legittima, salvo poi sommergere tutto con ondate di speranza che arrivano sempre dall’ultimo posto in cui le cerchereste. Sono questi gli elementi che hanno reso Ted Lasso una delle serie più amate dell’ultimo decennio, e sono esattamente le stesse ragioni per cui vale la pena guardare Shrinking.
C’è però una differenza strutturale importante tra i due protagonisti. Ted Lasso è costruito come una classica storia di underdog sportivo: lo spettatore sa, in fondo, che Richmond ce la farà. Shrinking, invece, non offre mai questa rassicurazione non è mai davvero chiaro se il metodo di Jimmy possa o debba funzionare, e questa ambiguità si ripropone in ogni episodio senza che la serie diventi mai ripetitiva o melodrammatica. Il lavoro di Jimmy è sisifico e spesso ingrato, senza tabellone su cui segnare i punti. Proprio per questo è così reale.
Stagione 4: cosa sappiamo già
Anche nella gestione delle stagioni, Shrinking ha seguito le orme di Ted Lasso: Lawrence, Segel e Goldstein avevano originariamente pianificato tre stagioni, ma la serie è stata rinnovata per una quarta, attualmente in produzione. Harrison Ford, che interpreta il mentore Paul Rhodes, sarà confermato nel cast principale una notizia che Bill Lawrence ha voluto ribadire esplicitamente per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio. Ford stesso ha anticipato a Variety che la nuova stagione sarà composta da 12 episodi, mentre Lawrence ha rivelato che si apre una nuova fase narrativa con un salto temporale di alcuni anni rispetto agli eventi della terza stagione.
Non è tutto: secondo alcune indiscrezioni, questa quarta stagione potrebbe fungere da trampolino per una nuova trilogia, il che suggerirebbe che Shrinking abbia ancora moltissima storia da raccontare. Del resto, la serie ha già ottenuto numerose nomination agli Emmy e una vittoria ai Critics Choice Awards per Michael Urie, confermandosi una delle commedie televisive meglio scritte in circolazione.
E mentre aspettate la quarta stagione di Shrinking, ricordate che Ted Lasso 4 10 episodi in totale, uno a settimana fino al 7 ottobre vedrà Ted tornare a Richmond per allenare una squadra di calcio femminile di seconda divisione. Con il cast storico al completo, da Hannah Waddingham a Juno Temple, e nuovi ingressi come Tanya Reynolds e Grant Feely, l’universo di Apple TV costruito attorno alla speranza e all’autenticità non ha nessuna intenzione di fermarsi.
