La primavera televisiva si scalda con il ritorno di uno degli esperimenti sociali più interessanti degli ultimi anni. Con l’arrivo della bella stagione e la voglia di evasione, torna a far discutere Money Road – Ogni tentazione ha un prezzo, il programma Sky Original che mette alla prova 12 persone comuni in un viaggio nella giungla malese dove ogni comodità ha un costo preciso. E a giudicare dai numeri, il format convince sempre di più: la seconda edizione ha esordito con una Total Audience di 326mila spettatori medi e l’1,4% di share su Sky Uno/+ e on demand, registrando un ottimo +36% rispetto all’esordio pay dello scorso anno. Vediamo cosa è successo nelle prime tappe di questo viaggio tanto affascinante quanto spietato.
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La seconda stagione di Money Road parte con il botto: i numeri e le novità
Prodotto da Blu Yazmine e diretto dall’immancabile Fabio Caressa, Money Road riprende la formula che aveva già convinto nella prima edizione: un gruppo di persone comuni deve affrontare 12 giorni di trekking estremo nella giungla malese, con un montepremi collettivo che parte da 300mila euro. Il tranello? Lungo il percorso compaiono continue tentazioni – una doccia rinfrescante, una colazione abbondante, un letto comodo, una lettera da casa – che possono rendere il viaggio meno duro, ma che erodono il gruzzolo finale. A Money Road non ci sono giudizi, ci sono solo scelte e conseguenze, ripete Caressa come un mantra ai viaggiatori, che devono trovare un equilibrio tra sopravvivenza fisica e resistenza psicologica.
Quest’anno la Compagnia delle Tentazioni era composta da 12 persone senza alcun rapporto tra loro: Marilina (41 anni, infermiera da Bologna), Simona (47, impiegata milanese), Chiara (25, freelance di Ancona), Sebastiano (25, libero professionista milanese), Roberto (63, traslocatore di Viterbo), Daniele (51, esperto d’arte di Milano), Meryem (25, content creator napoletana), Adele (49, ingegnere aquilana), Marco (42, project planner milanese), Riccardo (22, volontario del servizio civile di Sammichele di Bari), Fabrizio (34, commesso milanese) e Luana (41, imprenditrice bresciana).
Il viaggio inizia con un colpo di scena (e 50mila euro in più)
La partenza ha riservato subito una sorpresa: prima di addentrarsi nella giungla, il gruppo ha dovuto affrontare una missione inaspettata con zaini pesantissimi sulle spalle. La ricompensa? Ben 50mila euro aggiunti al montepremi iniziale, che è così salito a quota 350mila euro. Una mossa che ha subito testato la coesione del gruppo e la capacità di collaborare sotto sforzo.
Ma appena conquistato il bottino, le tentazioni hanno cominciato a fioccare. Già durante il primo trekking verso Cow Camp è apparsa una roulotte con due letti e un bagno: il gruppo è rimasto compatto nel rifiutarla, ma poco dopo Marilina ha ceduto al richiamo di una doccia rinfrescante, costando 500 euro al montepremi comune. Il giorno successivo è arrivato il sempre temibile carretto delle colazioni, con muffin, ciambelle e caffè che hanno sedotto diversi componenti della Compagnia. Poi Marilina, Fabrizio e Simona hanno accettato di pagare 500 euro a testa per accorciare il percorso scegliendo un sentiero meno impervio, e in seguito un American Diner con hamburger, patatine e birre ghiacciate ha dato un costosissimo ristoro a molti viaggiatori.
La sera, nel suo ufficio, Caressa ha proposto a ciascuno un cuscino e una lettera dei propri cari al prezzo di mille euro: un’offerta che ha fatto breccia in diversi cuori nostalgici. In appena due giorni, la Compagnia ha consumato 21mila euro del montepremi appena conquistato.
Il primo abbandono e il nuovo ruolo delle guide
Il terzo giorno di trekking ha portato una notizia inaspettata: Riccardo, il più giovane del gruppo a soli 22 anni, ha deciso di abbandonare l’esperimento per motivi personali. L’emotività legata a ciò che aveva lasciato in Italia si è rivelata troppo forte, e il ragazzo ha preferito tornare a casa.
Gli altri undici viaggiatori hanno quindi potuto eleggere la prima guida del viaggio, e la scelta è ricaduta su Adele, l’ingegnere aquilana. Qui è arrivata un’altra novità importante rispetto alla prima edizione: quest’anno il ruolo di guida è decisamente più impegnativo e delicato. Ogni tentazione accettata dalla guida costerà il doppio rispetto agli altri. Inoltre, la guida ha il potere di aprire dei bauli contenenti aiuti più o meno graditi da assegnare ai compagni di viaggio, e allo sportello ATM può scegliere tra diverse opzioni: un prelievo di 0 euro, 2500 euro o 5000 euro per il proprio conto personale, oppure un misterioso punto interrogativo.
Adele ha subito dovuto esercitare questo nuovo potere. I due bauli che ha aperto nascondevano la possibilità di viaggiare senza zaino – bonus che ha assegnato a Marilina e Simona, una scelta che potrebbe aver generato qualche malumore nel gruppo – e di dormire al fresco, opzione più misteriosa concessa a Daniele. All’ATM, Adele ha deciso di rischiare scegliendo il punto interrogativo, e la fortuna le ha sorriso: 7500 euro sono finiti direttamente nelle sue tasche personali.
Montepremi e prossime puntate
Al termine della prima puntata, il montepremi collettivo è sceso a 328.950 euro: dai 350mila iniziali sono stati sottratti i 21.050 euro consumati in tentazioni nei primi due giorni. Come si evolverà la situazione nelle prossime tappe? Le dinamiche di gruppo sembrano già piuttosto definite, con una netta distinzione emersa tra la concretezza organizzativa di buona parte delle viaggiatrici e l’incertezza mostrata da alcuni colleghi uomini nelle attività più basilari. Sarà una costante dell’intero viaggio?
Il programma proseguirà giovedì 28 maggio su Sky Uno e in streaming su NOW, sempre disponibile on demand. Fabio Caressa ha promesso nuovi colpi di scena lungo il percorso, e conoscendo il format possiamo aspettarci tentazioni sempre più raffinate e test psicologici sempre più insidiosi. Del resto, l’adattamento italiano del britannico Tempting Fortune ha dimostrato nella prima stagione di saper calibrare perfettamente il mix tra avventura fisica, dinamiche sociali e dilemmi morali.
