Dopo il maltempo degli ultimi giorni, fa discutere il ritorno dell’acqua alta a Venezia e la mancata attivazione del Mose, che già nel recente passato ha dimostrato di svolgere egregiamente il proprio lavoro. Ospite di Mattino 5, chiamata a commentare la notizia, c’era l’opinionista Scampini, che non si è tirata indietro per esprimere il proprio commento sull’accaduto.

Il Mose entra in funzione troppo tardi, è polemica

L’intervento dallo studio di Sabrina Scampini, giornalista e conduttrice televisiva, nota al pubblico Mediaset per essere tra le opinioniste fisse della trasmissione Quarto Grado.

Il dibattito climatico in Italia si limita a uno scontro di pro e contro Greta. Non riusciamo mai a capire che il surriscaldamento della Terra, contribuisce anche a creare degli eventi estremi come quelli che vediamo in questi giorni dappertutto. Il Mose, dopo anni e anni (era dal 2003 che era iniziata la costruzione), adesso inizia a partire. Però siamo in una fase sperimentale, dobbiamo capire quando può funzionare. Non aiuta il fatto che il commissario nominato da Roma sia ora la parte fondamentale delle decisioni in questo momento, perché sicuramente ha aiutato a concludere quest’opera titanica che ha avuto tantissimi problemi, però ora sarebbe veramente importante sentire le associazioni locali, sentire chi a Venezia vive: perché abbiamo due porti, abbiamo una città che viene inondata, succede sempre che tra novembre e dicembre ci siano degli eventi di questo tipo. È chiaro adesso che 138 cm non sono sufficienti, dobbiamo partire prima.

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