Il Palio di Siena di luglio 2026 si disputerà oggi, venerdì 3 luglio, dopo il rinvio della Carriera dedicata alla Madonna di Provenzano, originariamente fissata per le 19.30 di ieri sera. La pioggia torrenziale che si è abbattuta sulla Toscana tra mercoledì e giovedì ha reso impraticabile la pista di tufo di Piazza del Campo, costringendo il Comune di Siena ad attivare la procedura prevista dall’articolo 90 del Regolamento per il Palio, con l’esposizione della bandiera verde alle trifore di Palazzo Pubblico.
La sindaca Nicoletta Fabio ha spiegato la decisione con queste parole:
«La tutela del Palio e dei cavalli è priorità assoluta: le condizioni della pista di tufo in piazza del Campo, a causa della pioggia, non ci permettono di effettuare la Carriera. Rinviare è sempre una decisione difficile e sofferta. Di fronte a tali precipitazioni, diventa necessario privilegiare la salvaguardia del Palio.»
Quello di ieri è il sesto rinvio per maltempo nel ventunesimo secolo e il quinto a partire dal luglio 2022, ma c’è di più: per la prima volta nella storia, tre carriere consecutive di luglio sono state rinviate al giorno successivo. Nel 2024 l’Onda dovette attendere il 4 luglio per conquistare il drappellone, nel 2025 l’Oca corse e vinse il 3 luglio, e quest’anno la storia si ripete nuovamente.
La corsa è visibile in diretta su La7 a partire dalle 17.10, con la telecronaca affidata a Pierluigi Pardo e allo storico Giovanni Mazzini. Andrea Milluzzi accompagnerà il pubblico alla scoperta dell’atmosfera pre-corsa, mentre Elena Testi sarà in collegamento dalla Sala del Mappamondo del Comune di Siena. Per quanto riguarda il programma in Piazza del Campo, la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo è prevista alle 17.15, seguita dall’ingresso del Corteo Storico alle 17.20 e dall’uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà alle 19.30. Chi vuole assistere dall’interno della cosiddetta “conchiglia” può accedervi esclusivamente da via Dupré tra le 16.30 e le 18.30, fino a un massimo di circa 15.000 persone.
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Le 10 contrade, i fantini e le favorite
Le contrade che scendono in pista quest’anno sono Aquila, Bruco, Civetta, Drago, Giraffa, Leocorno, Oca, Onda, Torre e Valdimontone. Come da regolamento, sette corrono di diritto per non aver partecipato l’anno precedente, mentre le rimanenti vengono sorteggiate. Quest’anno ne sono state estratte quattro anziché tre perché Nicchio, che avrebbe corso di diritto, è stato squalificato per un’edizione. Restano fuori, invece, Istrice, Selva, Pantera, Chiocciola, Lupa e Tartuca, che di diritto torneranno in pista nel luglio 2027.
Alla tratta hanno esultato soprattutto Onda, Oca e Aquila, che si sono aggiudicate i tre cavalli già vincitori di almeno una Carriera: rispettivamente Anda e Bola, Benitos e Diodoro. Sul fronte dei fantini, spicca l’esperienza di Tittia (Giovanni Atzeni, 11 Palii vinti) in sella per l’Aquila, mentre l’Onda punta su Brigante (Carlo Sanna, 3 vittorie in 18 Palii corsi). Tra le note di curiosità, il Palio 2026 vede in pista ben cinque esordienti: Diego Minucci per il Drago (soprannome “Fastidio”), Salvatore Nieddu per il Valdimontone (“Lesto”), Federico Guglielmi per la Giraffa, Andrea Sanna per il Leocorno e Sebastiano Murtas per l’Oca.
Le prove precedenti hanno già offerto indicazioni interessanti: il Valdimontone ha vinto due delle quattro prove con Nieddu su Canarinu, mentre la prova generale dell’1 luglio è andata al Leocorno con Andrea Sanna su Volpino. Il secondo appuntamento stagionale con il Palio rimane fissato, come tradizione vuole, per il 16 agosto, sempre in diretta su La7.
