Quasi un terzo degli abbonati Netflix nel mondo utilizza già le funzionalità di accessibilità della piattaforma per guardare film e serie: un dato che non può essere ignorato e che spinge il colosso dello streaming a fare ancora di più. In occasione del Global Accessibility Awareness Day 2026, Netflix ha annunciato una serie di aggiornamenti pensati per rendere la propria offerta sempre più fruibile da un pubblico eterogeneo e globale.
Il contesto in cui si inseriscono questi cambiamenti è quello di una piattaforma sempre più internazionale: se un decennio fa i titoli in lingua non inglese rappresentavano meno di un decimo delle ore di visione totali, oggi quella quota supera un terzo. Nel 2025, ben il 70% delle ore di visione è stato generato da abbonati che guardavano contenuti prodotti in un paese diverso dal proprio, un trend che rende le funzionalità di accessibilità non solo utili, ma strategiche.
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La nuova funzione “Search by Language” e i progressi già raggiunti
La novità più concreta annunciata è la funzione Search by Language, già disponibile su qualsiasi dispositivo. Grazie a questo strumento, è possibile cercare film e serie direttamente dalla barra di ricerca filtrando per lingua e per tipo di funzionalità di accessibilità disponibile: sottotitoli tradizionali, sottotitoli per non udenti e persone con problemi d’udito (SDH/CC), tracce di doppiaggio o audiodescrizioni. In pratica, se volete guardare una serie coreana con i sottotitoli in italiano o un thriller nordeuropeo con l’audiodescrizione in spagnolo, potrete trovarlo molto più rapidamente rispetto a prima.
Sul fronte delle audiodescrizioni, i numeri parlano da soli: nel corso del 2025 Netflix ha aggiunto oltre 13.000 ore di contenuto descritto in 34 lingue, con una crescita superiore al 30% rispetto all’anno precedente. Le audiodescrizioni forniscono una narrazione degli elementi visivi (azioni, espressioni, cambiamenti di scena) che permette a chi ha disabilità visive di seguire la storia senza perdere nulla. Attualmente la piattaforma offre anche doppiaggio in oltre 30 lingue, e tra i titoli più fruiti con queste funzioni troviamo Squid Game, Adolescence con Stephen Graham e Wednesday tra i più doppiati, mentre Squid Game stesso e The Chestnut Man figurano tra i più seguiti con i sottotitoli attivati.
I prossimi passi: ASL e la collezione “Amplifying Accessibility Awareness”
Guardando al futuro, Netflix ha confermato l’intenzione di introdurre il supporto alla Lingua dei Segni Americana (ASL) sulla piattaforma, un passo atteso da tempo dalla comunità sorda. Attualmente i titoli con questa opzione sono ancora pochissimi nel panorama dello streaming, e anche concorrenti come HBO Max offrono solo una selezione limitata: Netflix vuole colmare questo gap, anche se non è stata fornita una tempistica precisa per il lancio.
Nel frattempo, in occasione del mese della sensibilizzazione sull’accessibilità, è tornata la collezione Amplifying Accessibility Awareness, disponibile fino al 31 maggio 2026. Si tratta di uno spazio dedicato a storie che rappresentano in modo autentico le esperienze di persone che vivono con disabilità. Tra i titoli inclusi quest’anno troviamo Love on the Spectrum (Stagione 4), la serie in quattro stagioni Atypical, il dramma ambientato nella Seconda Guerra Mondiale All the Light We Cannot See, la serie medica Pulse e l’horror di Mike Flanagan The Midnight Club, tra gli altri.
