Mancano pochi giorni all’arrivo su Netflix di The Boroughs, la serie sci-fi che esordirà mercoledì 21 maggio 2026 e che si candida a raccogliere l’eredità di Stranger Things, la produzione che per un decennio ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori in tutto il mondo. Il progetto porta la firma di Upside Down Pictures, la società dei fratelli Duffer, e punta su una formula riconoscibile ma con un colpo di scena non da poco: al centro della storia non ci sono ragazzini in bicicletta, bensì un gruppo di pensionati in una comunità residenziale del New Mexico.
L’idea nasce da Jeffrey Addiss e Will Matthews, già creatori di The Dark Crystal: Age of Resistance, che hanno convinto Netflix nell’aprile del 2023 ad ordinare una prima stagione da otto episodi. Matt e Ross Duffer figurano come produttori esecutivi e, pur non avendo scritto la serie, hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo della storia. Non è un caso che il confronto più immediato sia con Cocoon di Ron Howard: gli stessi Duffer Brothers lo hanno riconosciuto apertamente, dichiarando che si sono chiesti per anni perché nessuno avesse ripreso quella sensibilità, finché Addiss e Matthews non si sono presentati con l’idea giusta.
Fondamentale, secondo gli autori, è stata la scelta di non trattare l’età dei protagonisti come una battuta. Come ha spiegato Addiss, il fatto che i personaggi centrali siano anziani «è parte del motivo per cui sono i nostri eroi»: persone reali, con sfide reali, non macchiette da commedia.
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Il cast e la trama della serie
La storia segue Sam Cooper, interpretato da Alfred Molina, un ex ingegnere ancora in lutto per la moglie, che arriva nella comunità titolare tutt’altro che convinto dell’idillio che la direzione cerca di vendere. Burbero in apparenza ma con una mente acuta, inizia presto ad accorgersi che qualcosa non torna, e quando prova a segnalarlo viene puntualmente ignorato, liquidato come un vecchio che vaneggia. È da questo meccanismo narrativo, peraltro identico a quello dei ragazzini di Hawkins a cui nessun adulto credeva, che parte l’indagine del gruppo.
Intorno a Sam si stringono alcuni compagni di avventura dal profilo tutt’altro che banale: Renee (Geena Davis), ex manager musicale con un’anima rock e una testardaggine che non le consente di restare a guardare; Judy (Alfre Woodard), ex giornalista con il fiuto per i misteri; Wally (Denis O’Hare); Art (Clarke Peters); e Jack (Bill Pullman). Il cast secondario è altrettanto ricco, con nomi come Ed Begley Jr., Dee Wallace già nel cuore del pubblico per E.T. , Rafael Casal, Karan Soni e Jane Kaczmarek.
La serie mescola fantascienza, orrore e commedia, e la regia è affidata ad Augustine Frizzell, Kyle Patrick Alvarez e Ben Taylor. Anche la colonna sonora merita attenzione: curata da Nora Felder, candidata ai Grammy e vincitrice di un Emmy già al lavoro su Stranger Things, include brani di Bruce Springsteen, Santana, Bob Seger, Heart, Siouxsie & The Banshees, Bill Withers e molti altri, disponibile in streaming dallo stesso 21 maggio.
Sul fronte premi, Netflix intende candidare la serie agli Emmy nella categoria drama insieme a Stranger Things, e considerato il calibro del cast Geena Davis è vincitrice di un Oscar le aspettative sulle nomination per le interpretazioni individuali sono già alte. Da segnalare anche il contesto produttivo: i Duffer Brothers hanno annunciato nell’estate del 2025 il loro passaggio a Paramount, ma tramite Upside Down Pictures continuano a rilasciare progetti per Netflix, avendo già firmato nel 2026 il successo Something Very Bad Is Going to Happen.
