È passato un mese dall’uscita nelle sale di Lee Cronin’s The Mummy, e il film horror targato Warner Bros. si prepara ora a fare il suo ingresso sulle piattaforme digitali. A partire da questa notte, il lungometraggio sarà disponibile per il noleggio o l’acquisto su Amazon Prime Video, Apple TV e altre piattaforme partecipanti, mentre chi preferisce il formato fisico dovrà attendere il 14 luglio 2026, quando arriveranno le edizioni in 4K Ultra HD, Blu-ray e DVD.
La storia ruota attorno alla famiglia Cannon, che vive una gioia improvvisa quando la figlia Katie (Natalie Grace), scomparsa otto anni prima all’interno di un antico sarcofago, fa ritorno a casa. La gioia, però, si trasforma ben presto in terrore: la ragazza che è tornata non è più quella che conoscevano. Qualcosa di oscuro e antico abita dentro di lei, e il film non risparmia nulla nel mostrare l’orrore quotidiano che la famiglia si trova ad affrontare.
Tra le sequenze più disturbanti c’è quella ambientata nel sottotetto tra le pareti della casa, dove i genitori Charlie (Jack Reynor) e Larissa (Laia Costa) inseguono una Katie che si muove a quattro zampe in modo convulso e innaturale, con un debole per gli scorpioni vivi. La scena in cui la costringono a vomitare i frammenti di aracnide velenoso è descritta come uno dei momenti più visceralmente sconvolgenti dell’intero film.
Accanto al film, le versioni digitale, Blu-ray e 4K Ultra HD includeranno una serie di contenuti speciali: un documentario sul dietro le quinte che segue Cronin nel processo creativo, approfondimenti sugli effetti speciali pratici, un focus sulla performance di Grace e su come le radici egiziane autentiche abbiano influenzato la costruzione di ogni scena, oltre a scene eliminate e commento audio del regista.
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Un progetto personale e un universo che si espande
Cronin ha descritto il film come un ibrido tra Poltergeist (1982) e Seven (1995), filtrato attraverso la sua visione personale, caratterizzata da un’atmosfera claustrofobica e da una narrazione emotivamente centrata sulla famiglia, la stessa formula che aveva già usato con successo in Evil Dead Rise (2023). Non è un dettaglio secondario: parte delle idee alla base del film sono nate dal dolore reale vissuto da Cronin in quel periodo, quando aveva perso sua madre proprio il giorno in cui aveva terminato le riprese di quel progetto.
Le riprese di The Mummy si sono svolte tra Irlanda e Spagna, dal 24 marzo al 25 giugno 2025, e la durata finale del film è di 134 minuti, rendendolo uno dei capitoli più lunghi dell’intera saga della Mummia. Il cast principale comprende anche May Calamawy e Veronica Falcón, mentre Jason Blum e James Wan hanno ricoperto il ruolo di produttori esecutivi attraverso i rispettivi banner Blumhouse e Atomic Monster.
Dal punto di vista commerciale, il film ha incassato circa 87 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di soli 22 milioni, con un’apertura domestica da 13,5 milioni e ulteriori 21 milioni raccolti nei mercati internazionali, trainati da Brasile, Indonesia, Malesia e Regno Unito. La critica si è mostrata divisa, assegnando al film un 47% su Rotten Tomatoes, mentre il pubblico ha risposto con un ben più generoso 74%, con molte riserve rivolte alla lunghezza del film più che alla storia in sé. Il CinemaScore si è attestato su C+.
Sul fronte dell’universo condiviso, Cronin ha confermato che il film si svolge nello stesso universo di Evil Dead e che Lily Sullivan, protagonista di Evil Dead Rise, appare in un cameo nel ruolo di un’insegnante, dopo averlo chiesto direttamente al regista. Un dettaglio che apre le porte a possibili incroci futuri tra i due franchise. Nel frattempo, Universal ha in sviluppo altri tre progetti legati alla Mummia, incluso un sequel con il ritorno di Brendan Fraser e Rachel Weisz in The Mummy 4, diretto da Radio Silence.
