Due anni dopo la fine di The Good Doctor, il duo creativo che ha dato vita al celebre medical drama di ABC è pronto a tornare sul piccolo schermo con un progetto completamente diverso. Freddie Highmore e David Shore hanno annunciato I’m Not Here to Hurt You, una nuova serie drama destinata alla piattaforma canadese Crave.

La serie, creata da Shore e Highmore con quest’ultimo nel ruolo di protagonista, racconta la storia di un onesto padre di famiglia che, dopo aver ucciso accidentalmente una persona in un incidente in bicicletta, finisce per scivolare nel mondo del crimine, mosso dall’ideale paradossale di non fare mai più del male a nessuno. Un thriller morale che trae ispirazione da una storia vera: quella dell’uomo passato alla storia come “il rapinatore di banche più educato dell’Irlanda”, protagonista anche dell’omonimo podcast del The Irish Independent.

La produzione è affidata a Blink49 Studios, mentre Sony Pictures Television si occuperà della distribuzione negli Stati Uniti, in Canada e a livello internazionale, e la serie è stata già presentata agli LA Screenings di SPT, dove i clienti hanno avuto un’anteprima esclusiva. Shore e Highmore figurano anche come produttori esecutivi, affiancati da Claire Londy per la società di Highmore, Alfresco Pictures, e da Erin Gunn per quella di Shore, ShoreZ.

Il legame tra i due è stato al centro dei commenti ufficiali rilasciati alla stampa. «In fondo, non avevamo ancora concluso del tutto la nostra collaborazione», hanno dichiarato Shore e Highmore in un comunicato congiunto. «Siamo entusiasti di collaborare di nuovo, felici di tornare in Canada insieme ai nostri partner a Bell e Blink49 Studios e grati per il continuo supporto di Sony. È ora di mettersi al lavoro.»

Anche Lauren Stein, EVP e Head of Creative di Sony Pictures Television, ha voluto sottolineare la qualità del sodalizio creativo:

«David e Freddie hanno una straordinaria partnership creativa basata sulla fiducia, la collaborazione e una passione condivisa per la narrazione potente. Hanno una capacità unica di creare personaggi ricchi di sfumature, imperfetti, complessi e profondamente identificabili.»

Justin Stockman, vicepresidente dei contenuti globali di Bell Media, ha sottolineato l’importanza del progetto per Crave, la piattaforma streaming in abbonamento della grande azienda media canadese Bell Media, già nota per aver prodotto Heated Rivalry, il drama romantico sull’hockey diventato una sensazione mondiale prima di essere acquisito da HBO: «Questa nuova serie rappresenta un momento entusiasmante per Crave, in quanto ci permette di continuare a costruire il nostro portfolio di contenuti originali avvincenti e di alta qualità, con un appeal internazionale. La capacità di Freddie di incarnare personaggi complessi non ha eguali e siamo lieti di collaborare con il celebre creativo canadese David Shore al nostro primo progetto in assoluto con Sony Pictures Television.»

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Un Highmore sempre più impegnato: tra crimine e cioccolato

Per Highmore, che nelle sette stagioni di The Good Doctor aveva prestato il volto a un medico chirurgo autistico dal talento straordinario, I’m Not Here to Hurt You rappresenta una svolta netta verso un genere molto più oscuro e ambiguo. L’annuncio arriva però a pochi giorni di distanza da un’altra notizia che lo riguarda da vicino: l’attore è coinvolto anche in Chocolate Wars (titolo provvisorio), un family drama storico destinato al servizio streaming britannico BritBox.

Ambientata nella Birmingham degli anni ’60 dell’Ottocento, questa seconda serie racconta di due fratelli con caratteri opposti che si trovano a capo dell’azienda di cacao di famiglia in difficoltà, spinti dall’ambizione comune di trasformare la Cadbury in una delle realtà dolciarie più amate al mondo, imparando prima di tutto a fidarsi l’uno dell’altro. In questo caso Highmore è coinvolto principalmente come produttore esecutivo, anche se resta aperta la possibilità di un suo ruolo davanti alla macchina da presa.

Due progetti molto diversi tra loro, che confermano come Highmore stia attraversando una fase di intensa attività creativa, capace di muoversi con disinvoltura tanto davanti quanto dietro la telecamera.