I fan di Bridgerton possono tirare un sospiro di sollievo: l’attesa per la quinta stagione sarà molto più breve del solito. Netflix ha annunciato ufficialmente che i nuovi episodi arriveranno nel 2027, rompendo quella cadenza biennale che aveva scandito fino ad ora il ritmo della serie.
L’annuncio è arrivato direttamente durante la presentazione degli Upfront di Netflix, dove la Chief Content Officer Bela Bajaria ha confermato che la produzione è già in corso: le riprese sono partite nel marzo 2026 e una data precisa di uscita verrà comunicata successivamente, anche se tutto lascia ipotizzare un arrivo verso la fine dell’anno prossimo. Per capire l’accelerazione, basta guardare la cronologia: la prima stagione uscì nel 2020, poi la seconda nel 2022, la terza nel 2024 e la quarta tra gennaio e febbraio di quest’anno. La stagione 5, quindi, arriverà a distanza di circa un anno dalla precedente.
Protagonista assoluta sarà Francesca Bridgerton (Hannah Dodd), la più riservata e discreta tra i figli di Lady Violet (Ruth Gemmell), già al centro di parte della quarta stagione con la morte improvvisa del marito John Stirling, colpito da un aneurisma cerebrale. Secondo la sinossi ufficiale, ci sarà un salto temporale di due anni rispetto a quel momento: Francesca decide di rientrare nel mercato matrimoniale per ritrovare stabilità, ma tutto viene stravolto dall’arrivo a Londra di Michaela Stirling (Masali Baduza), cugina di John, giunta per occuparsi della tenita dei Kilmartin.
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Una storia d’amore queer che punta sulla gioia, non sul trauma
Questa stagione rappresenta una vera e propria svolta per il genere in costume: al centro ci sarà un amore lesbo che non esiste nei romanzi originali di Julia Quinn da cui la serie è tratta, ma che la showrunner Jess Brownell e il team di Shonda Rhimes hanno fortemente voluto costruire. La stagione si ispirerà al romanzo When He Was Wicked, adattandolo in chiave originale.
L’approccio narrativo scelto è preciso e dichiarato: niente sofferenza come elemento centrale, niente racconto incentrato sulle rinunce imposte dall’epoca. Come ha anticipato la stessa Brownell:
«Se c’è qualcosa di davvero specifico in questa stagione, è il desiderio ardente. È un desiderio grandissimo. Sarà una stagione sulla gioia queer. Non sarà una stagione sul trauma queer.»
La showrunner ha tenuto a precisare anche che il salto temporale non è una scelta casuale: lasciare a Francesca il tempo di elaborare il lutto per John è stato considerato fondamentale, perché quel legame era genuino e significativo. Masali Baduza, dal canto suo, ha ribadito che tra Michaela e il ricordo del cugino non c’è mai alcuna competizione, ma una convivenza emotiva autentica.
Le due attrici, peraltro molto amiche anche nella vita reale, si sono dichiarate entusiaste di portare in scena questa storia, da cui si aspettano grandi cose, e stando alla tradizione della serie non mancheranno scene di forte intensità romantica e sensuale.
La stagione sarà composta da otto episodi e vedrà l’ingresso di tre nuovi volti nel cast: Tega Alexander nel ruolo di Christopher Anderson, un affascinante Casanova dell’epoca Regency che cela profonde insicurezze; Jacqueline Boatswain come Helen Stirling, madre di Michaela, descritta come una donna energica e determinata; Gemma Knight Jones nei panni di Lady Elizabeth Ashworth, vecchia amica e confidente di Michaela, pragmatica e ben consapevole delle regole dell’alta società. Dopo la stagione 5, restano ancora da raccontare le storie di Eloise (già confermata protagonista della sesta stagione), Gregory (Will Tilston) e Hyacinth (Florence Hunt), a dimostrazione che l’universo Bridgerton è tutt’altro che in esaurimento, considerando anche che il franchise è apparso nella Global Top 10 di Netflix oltre 60 volte.
