Questa sera la Wiener Stadthalle di Vienna accende i riflettori sulla finalissima dell’Eurovision Song Contest 2026, la settantesima edizione di uno degli spettacoli musicali più seguiti al mondo. La città austriaca torna a ospitare la manifestazione per la terza volta nella sua storia, dopo le edizioni del 1967 e del 2015, grazie al trionfo conquistato l’anno scorso da JJ con Wasted Love. Sul palco si alternano i conduttori Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, mentre per il pubblico italiano la telecronaca è affidata a Gabriele Corsi, alla sua sesta edizione, con la new entry Elettra Lamborghini al debutto nel ruolo di telecronista.
L’edizione 2026, però, arriva con qualche ombra: l’interesse attorno alla competizione è sensibilmente calato rispetto agli anni scorsi, e i dati di ascolto lo confermano. A pesare sull’umore generale c’è anche il boicottaggio di cinque Paesi Spagna, Irlanda, Slovenia, Paesi Bassi e Islanda che hanno deciso di non partecipare in segno di protesta contro la presenza di Israele in gara. Un’assenza che ha inevitabilmente ridisegnato la mappa della competizione.
Chi sono i favoriti secondo i bookmaker
Guardando alle quote, la situazione è piuttosto chiara: la Finlandia è la grande favorita della vigilia. Il duo composto da Linda Lampenius e Pete Parkkonen, con il brano Liekinheitin, raccoglie il 42% di probabilità di vittoria secondo i bookmaker tradizionali, mentre sulla piattaforma di prediction market Polymarket la percentuale sale addirittura al 49%. Il motivo di tanto entusiasmo non è difficile da capire: la loro esibizione unisce pop moderno, influenze rock e sonorità orchestrali contemporanee, con l’utilizzo del violino elettrico dal vivo come elemento di immediata riconoscibilità. Le prove a Vienna hanno mostrato una performance estremamente curata, con giochi di luce spettacolari, coreografie dinamiche e una solidità vocale che all’Eurovision pesa sempre moltissimo. Non mancano i commenti entusiasti dei fan:
“La Finlandia si è mossa nella stessa direzione del gruppo Lordi 20 anni fa e in quel caso ha vinto.”
Un paragone tutt’altro che casuale, visto che una vittoria finlandese questa sera sarebbe anche un anniversario simbolico: arriverebbe esattamente vent’anni dopo il trionfo dei Lordi nel 2006, ancora oggi considerato uno dei momenti più iconici dell’intera storia del concorso.
📰 Segui Tutto.TV su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando la stellina
La vera sorpresa delle ultime ore è però Delta Goodrem, la rappresentante dell’Australia. Conosciuta a livello internazionale per hit come Lost Without You e Born To Try, solo qualche giorno fa occupava il quarto posto nelle classifiche dei pronostici con circa il 5% di chance. Dopo la sua esibizione in semifinale è balzata al secondo posto con il 19% di probabilità, un balzo che ha acceso l’entusiasmo di molti appassionati:
“Delta ha fatto la stessa mossa di Loreen, lei vincerà.”
Vale la pena ricordare che, anche in caso di vittoria australiana, il prossimo Eurovision non si sposterebbe ovviamente in Oceania: verrebbe selezionata una nazione europea disposta a ospitare l’evento con le proprie infrastrutture.
Terza posizione per la Grecia, quotata a 12,00 su Sisal con il brano Ferto di Akylas, seguita da Israele con Noam Bettan e la sua Michelle in salita di due posizioni rispetto a qualche giorno fa, con il 6% di probabilità. Ottima progressione anche per la rumena Alexandra Căpitănescu, passata dall’ottava alla quinta piazza, mentre la Danimarca di Søren Torpegaard Lund ha subito un crollo significativo, scivolando dal terzo al sesto posto. Settima posizione per Dara della Bulgaria.
E l’Italia? Sal Da Vinci con Per Sempre Sì occupa l’ottavo posto nella classifica dei bookmaker, con le possibilità di vittoria scese nelle ultime ore dal 3% al 2%. Su Sisal le quote parlano di 16,00, ma la vera speranza più concreta è un piazzamento nella top 5, per cui la quota scende a 3,50. A rendere la situazione più delicata c’è anche una voce che, secondo alcuni osservatori, avrebbe accusato qualche difficoltà nelle note più alte durante le prove un dettaglio che nella finale potrebbe fare la differenza. Chiudono la top 10 dei pronostici Francia e Malta, mentre nelle posizioni di coda si trovano due delle big five: il Regno Unito alla ventunesima posizione con Look Mum No Computer (al secolo Sam Battle) e il suo Eins, Zwei, Drei quotato a 125/1, e la Germania addirittura alla ventitreesima.
