Il ritorno de I Cesaroni si è aperto con numeri da capogiro: la prima puntata, andata in onda il 13 aprile, ha conquistato 3.486.000 spettatori e il 22,64% di share, con picchi che hanno sfiorato i 6.118.000 spettatori e il 29,5% sul pubblico individui. Sul target commerciale la serie ha raggiunto il 27,43%, mentre tra i 15-34 anni ha toccato addirittura il 40% di share, un risultato che racconta quanto questa storia attraversi davvero le generazioni.
A fare il confronto con la concorrenza di quella serata, il distacco è stato netto: La Buona Stella su Rai1 si è fermata al 16,2% con 2.768.000 spettatori, mentre tutte le altre reti sono rimaste ben al di sotto, nessuna oltre l’8%. Un dominio quasi totale che ha proiettato I Cesaroni Il Ritorno anche in cima alle tendenze italiane su X, diventando tra i programmi più commentati sui social della serata.
Non sono però mancate le voci critiche: molti fan storici hanno espresso su X la loro delusione per l’assenza di personaggi iconici come Lucia (Elena Sofia Ricci), Eva (Alessandra Mastronardi) ed Ezio (Max Tortora), figure che per molti rappresentavano l’anima della serie originale. Il loro mancato riferimento nella trama ha diviso il pubblico tra chi abbraccia il nuovo corso e chi fatica a riconoscere la famiglia Cesaroni senza quei volti.
Cosa succede nel secondo appuntamento
Lunedì 20 aprile, a partire dalle 21:50 circa su Canale 5 (subito dopo La Ruota della Fortuna), va in onda il secondo episodio, e la trama si infittisce su più fronti. Al centro c’è ancora la bottiglieria, che Giulio (Claudio Amendola) e Livia (Lucia Ocone) vogliono trasformare in un ristorante, con Virginia coinvolta nel progetto. Quando Carlo (Ricky Memphis) si rifiuta di partecipare, i due iniziano a sospettare che stia frequentando ambienti poco raccomandabili, dando il via a una serie di equivoci con conseguenze imprevedibili.
Sul fronte sentimentale, Walter riceve da Virginia la proposta di diventare sous chef, ma la paura di stare troppo vicino alla donna di cui è innamorato lo spinge ad autosabotarsi. Intanto Marta, sempre più ossessionata da Jonathan, prova a farlo ingelosire portando Olmo all’orto botanico: il piano non va come previsto e i due finiscono coinvolti in una festa clandestina, costringendo Marco a intervenire e ad arrabbiarsi sul serio con la figlia.
Sul piano economico, la bottiglieria attraversa un momento difficile: Giulio, affiancato da Augusto, cerca soluzioni sempre più creative per salvare il locale, arrivando a coinvolgere Carlo in un piano che però rischia di ritorcersi contro tutti. Non mancheranno, stando alle anticipazioni, le partecipazioni speciali di Paolo Bonolis e Fabio Rovazzi, inseriti nella trama con ruoli legati rispettivamente alla bottiglieria e al mondo musicale.
La serie, coproduzione RTI/Publispei diretta da Claudio Amendola, si compone di sei prime serate ed è disponibile anche in streaming e on demand su Mediaset Infinity. Amendola ha fortemente voluto costruire questo revival, dedicando il primo ciak all’amico scomparso Antonello Fassari, storico interprete di Cesare Cesaroni.
