Dopo la puntata di Amici 22 andata in onda ieri, domenica 8 gennaio, Samuel ha incontrato il maestro Raimondo Todaro per un confronto.

I due hanno avuto modo di discutere e, dal canto suo, il prof ha detto cosa pensa dell’allievo e della sua permanenza all’interno del talent show condotto da Maria De Filippi su Canale 5. Ecco cosa si sono detti.

Le parole di Raimondo Todaro a Samuel

Durante il confronto dopo la puntata di ieri di Amici, Raimondo Todaro ha riferito al suo allievo Samuel che se lui si trova ancora nella scuola è perché le potenzialità ce l’ha.

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Per tale motivo, Samuel ha deciso di chiedere a Todaro di venire a lezione a osservare i suoi allenamenti, in modo da avere un’opinione più chiara dei suoi punti di forza e di debolezza. Prima di rispondere, Todaro gli rigira la domanda e gli chiede se lui conosce i suoi punti di forza. Samuel sa di avere un certo controllo del suo corpo, ma ha ancora molto da imparare.

Successivamente, il maestro prosegue dicendo che, se non fosse stato così, lo avrebbe subito sostituito, ribadendo che lui – Todaro – non è il tipo che adotta mezze misure e che si fa problemi in questo senso. Si prosegue con Raimondo che avverte il ragazzo ricordandogli che il serale è ancora distante e che c’è ancora un po’ di tempo per poter migliorare e lui, il maestro, ci vuole provare fino alla fine. Ovviamente, ammette anche che Samuel è quello più debole della squadra e che, qualora arrivasse un allievo talentuoso, logicamente lui – Samu – sarebbe quello che rischierebbe di più.

Todaro continua augurandosi che il ragazzo possa comprendere che qualcosa, dentro di lui, c’è e spera vivamente che lui riesca e intravederlo e a metterlo in pratica e, al contempo, a capire anche il suo discorso che mette in evidenza anche un certo interesse nei confronti del giovane allievo di Amici.

Alle dichiarazione del maestro, fa seguito la replica di Samuel che confessa che, le ultime due settimane, gli hanno dato molta carica – come riconosciuto anche dallo stesso Todaro – in particolar modo, dopo che ha appreso il fatto di avere un piede fuori e uno dentro. Raimondo non può far altro che confermare quello che riferisce Samu, spiegando che, quando i ragazzi si sentono a rischio eliminazione, tendono a dare il meglio di sé, mostrando le proprie abilità e capacità.

Infine, il maestro gli dice che non vuole assolutamente che lui pensi che sia già fuori dai giochi e, quindi, pensi di essere già eliminato dalla scuola – Samu replica ripetutamente con un secco ‘no’ – ma, d’altro canto, gli consiglia di pensare che quello all’interno della scuola sia il suo ultimo giorno e, solo dando il massimo, riuscirebbe a salvarsi!