Temptation Island è stato un programma prodotto dalla Fascino, molto amato dagli italiani. Le storie dei protagonisti, le musiche che esaltavano i momenti clou, il processo di identificazione con i fatti narrati, riuscivano ad incollare i telespettatori davanti alla televisione ogni estate. Gli ascolti erano sempre molto alti nel corso degli anni, eppure per quest’Estate Mediaset ha deciso di cancellare il programma. Una scelta poco chiara che ha destato tante domande nei fan più affezionati.

Piersilvio Berlusconi spiega perché non va in onda Temptation Island

Ieri sera, durante la presentazione del Palinsesto televisivo Mediaset 2022/2023, l’AD e Vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi ha parlato del caso Temptation Island spiegando le ragioni della scelta aziendale fatta. La domanda sulla questione gli è stata posta da un giornalista di Fanpage, a cui prontamente Berlusconi ha risposto.

Si è parlato a lungo di un mancato l’accordo per i diritti tra Banijay, detentore di quelli internazionali del format, e la Fascino di Maria De Filippi, produttrice del reality su Canale 5. Ma l’AD Mediaset ha smentito tale voce e ha affermato che la volontà alla base della decisione presa è quella di sperimentare nuovi generi. Di quali si tratti non si sa, visto che nel periodo di messa in programmazione del reality non c’è ancora un’alternativa valida.

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L’apertura ad un futuro di Temptation Island: “Resta negli interessi dell’azienda

Tuttavia la storia del programma potrebbe non essere finita. Berlusconi ha ventilato la possibilità che ci sia un ritorno del format condotto da Filippo Bisciglia, ma non imminente. Si parlerebbe di un periodo successivo alla primavera 2023. Del resto il reality viene girato d’Estate, quindi in tal caso si potrebbe pensare all’Estate prossima. Ecco le parole di Piersilvio Berlusconi:

“Nessun nodo, vogliamo sperimentare altro e ci stiamo prendendo un tempo per farlo. Temptation resta negli interessi dell’azienda e non è escluso che in futuro possa comparire nuovamente nei nostri palinsesti. Tra l’altro, semmai fosse, parliamo di un periodo di messa in onda successivo alla prossima primavera, quindi il non esserci nei palinsesti che stiamo presentando per il 2023 non è indicativo, visto che si fermano più o meno ai programmi di giugno. Insomma, è davvero tutto da vedere“.

L’apertura c’è stata. Resta solo da capire se si raggiungerà un accordo per l’anno prossimo. Una volontà che dovrebbe essere nelle intenzioni di tutti, visti gli ottimi risultati del reality delle tentazioni.