Nel corso della puntata del 19 maggio di Uomini e Donne c’è stata una lite furibonda tra Gianni Sperti e Tina Cipollari. Tutto è cominciato nel momento in cui è stato chiamato al centro dell’attenzione il nuovo cavaliere Fabio. Quest’ultimo ha, sin dal primo momento, generato molto sgomento in studio e guadagnato l’ostilità di Tina. Vediamo per quale motivo.

Gianni Sperti attacca Tina Cipollari

Tina e Gianni hanno avuto una discussione piuttosto movimentata nella scorsa puntata di Uomini e Donne. I due, infatti, si sono scontrati a causa di opinioni divergenti su Fabio, il nuovo esponente del parterre maschile del trono over. In particolar modo, la discussione è cominciata nel momento cui Tina è tornata ad attaccare il fotografo sulla sua professione e sulla discutibilità dei suoi scatti fotografici.

Gianni, però, è intervenuto per prendere le difese del cavaliere. L’opinionista, infatti, ha accusato la sua collega di essere stata lei la prima ad intavolare la discussione contro il cavaliere, quest’ultimo si sarebbe limitato solamente a reagire. Sperti, inoltre, ci ha tenuto a precisare che tutti hanno il diritto di esprimere la propria opinione. Se Tina reputa discutibile la qualità del lavoro di Fabio, quest’ultimo ha tutto il diritto di criticare l’abbigliamento e la bellezza dell’opinionista.

📰 Segui Tutto.TV su Google News, selezionaci tra i preferiti cliccando la stellina

L’opinionista manda a quel paese il suo collega a Uomini e Donne

Le parole di Gianni, però, non hanno fatto altro che gettare benzina sul fuoco. Tina, infatti, non è riuscita a trattenersi ed è stata un vero fiume in piena contro di lui. Cipollari ha sbottato contro il suo collega dicendo che la cosa peggiore fosse proprio il suo atteggiamento. Secondo Tina, infatti, il ballerino sarebbe disposto a dire qualunque cosa pur di andarle contro.

Successivamente, poi, la donna ha perso ulteriormente il controllo ed ha informato Maria De Filippi che presto sarebbe uscita dallo studio. Prima di compiere questo gesto che, ormai, è divenuto un cult del suo personaggio, non ha esitato a mandare a quel paese il suo collega.