Alfonso Signorini apre la puntata cercando di mettere “pace” tra i suoi “vipponi” che dalla scorsa puntata del Grande Fratello Vip 6 hanno litigato in qualunque momento creando due fazioni nette e ben distinte tra loro, come vi abbiamo raccontato nel corso di questa settimana.

Alfonso Signorini sceglie di non punire nessuno

Con un monologo che nemmeno Don Abbondio dei Promessi Sposi avrebbe fatto creando un’abile mix di retorica e melensaggine, Alfonso Signorini riesce ancora una volta nella missione impossibile: riuscire a salvare Katia Ricciarelli e far diventare tutto un unico minestrone indistinguibile. Potremmo sintetizzare il suo discorso in un molto nazional – popolare: “Volemose bene e finiamo a tarallucci e vino“, ma procediamo con ordine.

La clip che manca

Alfonso Signorini per sintetizzare gli insulti e le discussione sceglie di mandare in onda alcune clip: gli scontri frontali tra Soleil Sorge e le sorelle Selassié; Katia Ricciarelli che litiga a tavola con Lulù Selassié. Nathalie Caldonazzo contro Katia Ricciarelli in confessionale.

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Ma manca qualcosa e gli utenti del web se ne rendono immediatamente conto con grande fastidio:

Alfonso Signorini fa il pompiere della situazione, dando un colpo al cerchio e uno alla botte senza soddisfare nessuno:

“Non esiste una gerarchia di chi si debba o non si debba vergognare. Tutti quanti ci dobbiamo vergognare, per la mancanza di sensibilità, ci dobbiamo vergognare quando scappa di dire scimmie ad una persona. Ci dobbiamo vergognare quando una ragazza di 23 anni apostrofa una donna di 70 e passa anni con epiteti, ci dobbiamo vergognare ogni volta che ci si ascolta più, che si parla dietro gli altri. Ci dobbiamo vergognare quando la parola rispetto e accoglienza non esiste più.

Attenzione, però, perché la legge del taglione non è le legge della società civile, ma di società arcaiche. Se una persona ci dice “tornatene al tuo paese” non dobbiamo apostrofarla come “razzista di m***a”. La sua era una affermazione fuori luogo, però dare della razzista a una persona come Katia che ha viaggiato il mondo, bisogna pensarci due volte. Esattamente come lei sbaglia in modo madornale. Non dobbiamo restituire a tutti pan per focaccia, prima di dare degli epiteti bisogna pensarci due volte, anche lei sbaglia perché non ci aspetteremmo di sentire da una persona della sua età e della sua esperienza delle frasi abominevoli.

Credetemi è una televisione brutta da ascoltare, tutti ci sentiamo dalla parte della ragione, ma non è così. Non ci facciamo giustizia rispondendo pan per focaccia. Ci facciamo del male”. 

E con queste parole spinge Katia Ricciarelli e Lulù Selassié a chiedersi scusa reciprocamente. Le due lo fanno, ma poco convinte e convincenti.

Il razzismo nell’aria

Lulù Selassié decide di puntualizzare alcune cose e lo fa con chiarezza:

“Per me lei lo è stata (razzista), se io fossi stata interamente italiana non lo avrebbe usato, perché in altre discussioni non è mai capitato, l’ha usato solo con me che sono di origini etiope. Lei ha utilizzato parole molto pesanti tantissime volte e viene giustificata”

Alfonso Signorini cerca di soprassedere e quando Jessica ricorda che anche con Sammy la signora Ricciarelli aveva avuto uscite simili, non risponde neanche.

Anche quando Nathalie Caldonazzo aggiunge:

Qua sembra tutta mite e buona, ma invece in Casa non lo è”.

Ma niente. Alfonso Signorini arriva in casa direttamente e continua l’opera di riappacificazione e con tono paternalistico ricorda ai suoi “vipponi”:

“Io vi ho voluti, alcuni di voi vi ho a lungo corteggiati. Negli ultimi tempi io non vi riconosco più. Non riconosco quel patto di fiducia che noi abbiamo sancito, con un abbraccio, con tante telefonate”.

E conclude dicendo:

Ritrovate lo spirito con cui siete entrati. Se vi rendete conto di non reggere più la facciata quella è la porta è uscite. Lo dico per voi”.

Ma nel dirlo sa benissimo che da quella porta non uscirebbe nessuno di sua spontanea volontà, se non perché ne trae più profitto nell’uscita dalla Casa.

Il popolo del web non ha amato niente di ciò che è accaduto stasera:

Le scuse sentite

Ritornato in studio Alfonso Signorini chiede a Clarissa se le scuse che sono state fatte sono sentite. Lei risponde che conoscendo le persone non lo sono state da nessun punto di vista. A dimostrazione di quanto avesse ragione Clarissa, nella pausa pubblicitaria Katia parla con Soleil, Manila e Carmen Russo così:

“Passare per una cattiva, una maleducata. Come si fa ad accettare tutto questo? Io non sono né cattiva né infelice. Mi ha dato di tutto. E devo anche parlare con Valeria perché se deve avere una metà dell’altezza di questo (riferendosi a Giacomo Urtis) che mi ha dato della maleducata non lo tollero, lui no! Lui si è intrufolato e mi ha detto “Tu sei maleducata”. Io credo di esser stata educata!


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