Non ci si può distrarre un attimo che al Grande Fratello Vip 6 scoppia l’ennesima litigata trash e volgare tra Katia Ricciarelli e Lulù Selassié. Ormai non c’è più possibilità di fermare la parabola discendente delle due concorrenti che si riempiono di insulti da mattina a sera.

Che cos’è successo tra Katia e Lulù?

Ormai non c’è più bisogno di un motivo per litigare dentro quella casa. Infatti neppure si capisce quale sia la miccia che ha fatto scatenare la discussione. Del resto, dopo quanto accaduto ieri, non stupisce che ci sia malanimo, ma i toni ormai hanno superato la soglia della decenza – e non occasionalmente – proprio regolarmente. Lulù Selassié è un fiume in piena e risponde con insulti e parolacce qualunque cosa le venga detta da Katia Ricciarelli e Soleil Sorge.

Ma anche la soprana lirica non è da meno perché, anche se Lulù non ha sentito quando le ha dato della “scimmia”, stasera ha ben capito quando le ha urlato:

Ma vai a scuola AL TUO PAESE, vai a scuola, che forse non ti hanno insegnato niente“.

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Di fronte alla carica razzista di questa frase la princess Lulù Selassié prima risponde in inglese, poi non paga, si avvicina con aria minacciosa a Katia Ricciarelli e le dice quello che pensa:

“Io sono nata in Italia, non ti permettere mai più, perché la gente ti ha abituato male nella vita a te, che ti hanno fatto sentire troppo stoc**o“.

I video della discussione stanno già facendo il giro dei social e contribuiscono ad aumentare l’ira del pubblico che ha fatto salire nelle ultime ore in trend topic l’hashtag #FuoriKatia, ma vediamo i video con ordine.

 

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Ma la discussione non è finita. Il secondo round arriva poco dopo:

Il motivo del dissidio? Ancora una volta il cibo. Accuse per il polpettone consumato e per la figura da “pecoroni” davanti al nuovo concorrente Kabir Bedi. Insomma, ogni scusa è buona!

Il passato di Katia Ricciarelli

Non è la prima volta che Katia Ricciarelli in un reality si distingue per gli epiteti con cui si rivolge alle altre concorrenti. Quando partecipò alla Fattoria nel 2006 fu sanzionata perfino dal Codacons perché “si è distinta per arroganza, presunzione e mancanza di rispetto verso le concorrenti, apostrofate come nullità, sceme e galline“; inoltre anche in quell’occasione si discusse con Selvaggia Lucarelli mettendone in dubbio velatamente la propria capacità di essere una madre, secondo quanto emerge dalla Rassegna Stampa visitabile sul sito del Codacons.

Anche in questo caso si arriverà a tal punto? Non si sa, ma sicuramente la situazione sta degenerando rapidamente e non c’è nessuna intenzione apparente da parte della Ricciarelli ad arginarla e trovare un incontro con Lulù Selassié e le altre concorrenti della “fazione avversa”.


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