Ieri sera, durante l’ultima puntata della trasmissione Non è l’Arena, è stata mandata in onda l’intervista di Massimo Giletti a una fonte anonima sull’AresGate e Rosalinda Cannavò. Questa persona ha preferito rimanere nell’anonimato, ma il conduttore assicura che l’intervistato sia molto conosciuto.

È soltanto di pochi giorni fa la notizia dell’apertura da parte della Procura di Roma di un fascicolo sul suicidio di Teodosio Losito, sceneggiatore e produttore televisivo per la Ares Film di Alberto Tarallo.

Secondo quanto riportato da Repubblica, la prima ad essere ascoltata è stata proprio Rosalinda, reduce dall’esperienza al Grande Fratello Vip 5, seguita il giorno dopo da Gabriel Garko (oltre a loro dovrebbero essere ascoltati anche Massimiliano Morra e Barbara d’Urso).

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Ricordiamo come le dichiarazioni pronunciate dall’attrice all’inizio del reality show spinsero i familiari di Losito a presentare denuncia, e ora che il GF è terminato l’inchiesta dei pm sembra sia entrata nel vivo.

La testimonianza su Rosalinda Cannavò a Non è l’Arena

Ecco le dichiarazioni rilasciate dalla fonte anonima durante l’intervista a Massimo Giletti trasmessa nella puntata di ieri sera di Non è l’Arena:

Penso che ad un certo punto, chiusa l’Ares per fallimento e morto Teo, subito dopo lei si sia sentita mancare il terreno sotto i piedi pensando che non avrebbe più lavorato, pensando che non avrebbe più avuto le fiction e quindi i cachet delle fiction. Sicuramente non avendo più avuto tutto quello che aveva prima, perché le mancava diciamo il suo perno, il suo punto di riferimento. E quindi inavvedutamente, scioccamente, se l’è presa con una persona totalmente estranea e innocente, che anzi aveva contribuito a tutto il suo mantenimento, anzi diciamo al 90% aveva contribuito al suo mantenimento, cioè lui e Teo insieme, e quindi se l’è presa con lui.

Massimo Giletti fa poi riferimento a una foto che ritrae Rosalinda Cannavò insieme a una parlamentare italiana e a quello che viene definito come un personaggio ambiguo, “tale Cristian, un santone, su cui ci sono molte ombre e poche luci”.

Questa la versione della fonte anonima al riguardo:

Probabilmente lei ha accusato di riflesso di quello che faceva lei Alberto. Nel senso che se una persona immagina anche solo lontanamente di dire che un’altra persona è Satana o è Lucifero significa che tanto bene non sta. Addirittura i sabba, i riti satanici. Io in quella casa non ho mai visto niente del genere, ho sempre visto persone più che normali, più che colte, comprese le cerchie di amici. È lei che andava cercando i miracoli, le benedizioni strane. Nella foto si vede chiaramente che sono andate insieme, lei e Patrizia Marrocco. Patrizia Marrocco si sa che frequentava quel santone, e lei pure. Quindi è lei che a un certo punto ha avuto il bisogno di far parte…chiamiamola setta, chiamiamola seguace di un santone, chiamiamola come vuole, ma di una cosa che ha del soprannaturale e che comunque non ha niente a che vedere con il mondo della razionalità al quale appartenevano Alberto Tarallo e Teo Losito.

L’audio della conversazione tra Rosalinda e la governante di Alberto Tarallo

Sempre durante la puntata di ieri sera di Non è l’Arena, Massimo Giletti ha mandato in onda l’audio di una conversazione tra Rosalinda e la governante di Tarallo pochi giorni dopo la morte di Teodosio Losito. L’attrice racconta del sogno che lei e la madre hanno fatto sul noto produttore televisivo nella stessa notte, aggiungendo dettagli come “sentivo il gelo nelle ossa, proprio un freddo, i brividi…sembrava così vero”.

Potete ascoltare l’audio integrale nel filmato qui sotto.

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