Scontro Brosio-Signorini al GF VIP 5: “Se non gli va bene libero di andar via”

Scontro Brosio-Signorini al GF VIP 5: “Se non gli va bene libero di andar via”

La permanenza di Paolo Brosio al Grande Fratello Vip 5 sta scatenando un putiferio. Il giornalista era stato prima sgridato per la storia dei tamponi, poi Signorini gli aveva fatto notare che le sue preghiere in piena notte a voce alta, quasi urlando, potevano dar fastidio e, infine, è stato mandato d’ufficio in nomination per la questione degli spoiler.

Brosio contro Signorini e gli autori: ‘Non vogliono che io preghi’

Quello che è successo durante la puntata di lunedì sera al GF Vip 5 non è affatto andato giù a Brosio, che prima si è lamentato con gli altri vipponi per la faccenda degli spoiler, facendo notare a Zelletta che anche il modello era uscito dalla casa e non era giusto che la punizione fosse toccata solo a lui. In seguito, Signorini ha annunciato che anche Andrea sarà punito e per lui arriverà un provvedimento.

Ma non è finita qui, perchè Brosio non ha mandato giù neanche i rimproveri legati alle preghiere dette a voce alta e durante la notte si è sfogato:

“Ma perché mi ha detto quelle cose? Non credo di meritare quel tipo di attacco. Invece di accusarmi bastava che mi chiedesse il motivo per cui parlavo a voce alta. Il tono di voce alto era dato dal fatto che eravamo da soli, io e la contessa e in più quella preghiera la sapevamo in due modi differenti. Il giorno dopo io ho ritrovato l’oggetto che ho perso grazie alla preghiera. Io penso che quegli autori non sopportano il fatto che io prego”. 

Signorini risponde: ‘Se non gli va bene libero di andar via’

Insomma Brosio si è sentito attaccato da Signorini che, per tutta risposta, non le ha mandate a dire al giornalista e a Casa Chi ha tuonato:

 “Io ieri ho dovuto contenere il mio disappunto. Paolo Brosio ha fatto arrabbiare anche me. Non mi piace quando la fede è ostentata. Se io voglio sentire una predica vado a messa in chiesa e non guardo il GF Vip. Figurati se voglio farmi fare la predica da Brosio. A me di sentire le Ave Marie e i Padre Nostro sgranati a voce alta risulta molto fastidioso. Tra l’altro mi spiace avere sentito che di notte lui ha detto che io gli impedisco di pregare, questo non mi piace. Non è il messaggio che gli ho dato. Ribadisco che la preghiera si vive e non si esibisce e se questo non gli piace è libero di andarsene“.

Ora Paolo Brosio è in nomination e rischia di uscire lunedì prossimo. Inoltre, il giornalista era stato anche sgridato per una presunta bestemmia. 

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Chiara

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