Zenzero: una pianta dalle straordinarie proprietà

zenzero

Gli effetti provvidenziali delle sostanze contenute nello zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente, famosa in tutto il mondo per le sue proprietà e per i molteplici benefici che provoca nei confronti del corpo umano. Infatti, il ginger (dal nome inglese) ha effetti antiossidanti e antinfiammatori  che contribuiscono a combattere i mal di stomaci cronici, la diarrea ma anche stati frequenti di stress. In particolare, i benefici dello zenzero possono riscontrarsi già entro due ore dalla sua assunzione:  bastano tre grammi al giorno di rizoma secco, sciolti in una tisana  con del miele, per godere dei giovamenti della pianta. Quali sono le sostanze contenute all’interno dello zenzero? Acqua, carboidrati, proteine, amminoacidi, diversi sali minerali tra cui manganese, calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro e zinco, vitamine del gruppo B, vitamina E e olio essenziale: tutti elementi altamente indicati per il benessere del nostro corpo.

zenzeroZenzero: una radice dalle incredibili peculiarità?

  1. Antifiammatorio

Lo zenzero ha la capacità di combattere stati infiammatori importanti: emicrania, dolori muscolari e articolari ed è in grado di alleviare il bruciore di stomaco e il reflusso esofageo. Svolge poi la stessa funzione in presenza di stati influenzali, dai più innocui (raffreddore, tosse e mal di gola) a quelli più fastidiosi (faringite, laringite e febbre).

2. Anticoagulante

Significa che lo zenzero contribuisce a ridurre il rischio che si formino coaguli all’interno del sangue. Inoltre, abbassa la pressione sanguigna e il livello del colesterolo.

3. Digestivo

Nausea da mal d’auto, mal di mare e stato di gravidanza? Studi scientifici sono giunti alla conclusione che lo zenzero è un ottimo digestivo che aiuta a eliminare quella sensazione di nausea, che per alcuni è addirittura cronica.

4. Antitumorale

Secondo le ricerche scientifiche dell’Università del Minnesota, lo zenzero avrebbe anche proprietà antitumorali: infatti ridurrebbe i rischi di cancro al colon. Si tratta però di una teoria controversa, sostenuta da alcuni e detratta da altri.

Vediamo cosa succede passata un’ora dall’assunzione dello zenzero: in primis questo agisce sulla flora intestinale, combattendo gli agenti che provocano il mal di stomaco. I benefici aumentano durante la seconda ora: le sostanze presenti nella pianta si ramificano ancora di più e amplificano il loro raggio d’azione, iniziando così a dipanare nel nostro organismo tutti quegli effetti che abbiamo visto sopra. C’è anche da sottolineare un aspetto: lo zenzero ha pochissime controindicazioni o effetti collaterali. Ovviamente è bene consultare il proprio medico curante prima di assumerlo con costanza.

Come utilizzare lo zenzero?

Ovviamente la modalità più comune con cui assumerlo è l’infuso, ma esistono altri metodi per godere di tutti gli elementi di cui abbiamo parlato: ad esempio si può masticare un pezzetto della sua radice (secca o fresca), oppure spruzzare nel nostro ambiente o nella cute oli essenziali aromatizzati allo zenzero, facilmente reperibili nelle erboristerie. Lo zenzero è anche utilizzato in cucina: infatti ha un sapore delizioso e piacevolmente piccante, e quindi l’ideale per aromatizzare sia ricette dolci che salate.

Insomma, con pochi grammi di zenzero sottoforma di polvere, estratto secco o capsule, il tuo corpo svolta la giornata!

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