Tecnologia e Gravidanza: Non Crederete all’Ultima Moda per le Future Mamme

Dimenticate l’elaborazione di un’ecografia del vostro bambino non ancora nato: adesso potrete pregustare la nuova esperienza di genitori cullando tra le braccia una stampa del feto in 3d che riproduce esattamente le sembianze del vostro nascituro

Ogni donna in dolce attesa non vede l’ora di stringere fra le sue braccia il proprio neonato, ma farlo prima che il bambino è nato in realtà appare un po’ strano: eppure adesso, grazie agli avanzamenti della tecnica di stampa tridimensionale, è possibile tenere fra le braccia una stampa del feto in 3d. Non un bambino in carne ed ossa, quindi, ma un oggetto di plastica che però riproduce in modo fedele i tratti del viso e le dimensioni del corpo del vostro bambino non ancora nato.

Se state pensando che sia un fenomeno circoscritto, limitato ad una ristretta cerca di amanti delle nuove tecnologie, in realtà dovete ricredervi: sono, infatti, sempre di più le mamme britanniche disposte a pagare una cifra pari a oltre 400 sterline (questo il costo per una riproduzione a dimensioni reali) per avere una stampa del feto in 3d che riproduca esattamente le sembianze del neonato che hanno in grembo. Per circa la metà, invece, è possibile avere una solo una porzione di feto corrispondente al volto o qualche altro particolare, con la possibilità, se volete, di incorniciare la stampa del feto in 3d e appenderla alla parete della vostra casa. A queste cifre, occorre anche aggiungere il costo dell’ecografia in 3d, che, almeno nel nostro paese, non viene fatta di routine a tutte le donne incinte, ma solo su loro richiesta e in strutture private non convenzionate, ad un costo assai superiore a quello di una normale ecografia.

stampa del feto in 3d

Se dunque una gestante italiana volesse emulare le colleghe di Oltremanica, aggiudicandosi la stampa del feto in 3d, il costo potrebbe finire con il superare i 600 o 700 euro, per una stampa del feto in 3d di colore neutro; se poi volete anche aggiungere il colore, in questo caso il costo della stampa del feto in 3d potrebbe salire anche a cifre ancora più considerevoli. Allora perché non prendere in considerazione un gadget più economico della propria gravidanza, come la registrazione del suono del battito cardiaco del proprio feto, disponibile sul mercato inglese ad una cifra non superiore alle 25 sterline?

Certo, se si pensa che uno degli usi innovativi della stampa in 3d è legata proprio alla possibilità di identificare in anticipo eventuali anomalie del feto, nonché di riprodurre organi umani da destinare al trapianto o alla sostituzione di arti mancanti, e che spesso questo tipo di ricerche non possono essere portate avanti per mancanza di fondi e attrezzature adeguate in dotazione nei normali ospedali, la richiesta, da parte dei futuri genitori, di eseguire una stampa del feto in 3d solo per soddisfare la loro curiosità di vedere in anticipo che volto avrà il proprio neonato, appare abbastanza inopportuna e trash.

Ad ogni modo, se proprio volete anche voi avere una stampa del feto in 3d, prima che il bambino sia nato, la procedura da fare è tutto sommato piuttosto semplice: la prima cosa da fare è sottoporre la mamma ad una ecografia in 3d, la quale a differenza di una normale ecografia riproduce i tratti somatici del feto nelle tre dimensioni; chiedete al centro diagnostico dove effettuerete il rilievo di rilasciarvi un video su supporto digitale delle immagini ecografiche in 3d rilevate; da queste stesse immagini sarà tratto il file che dovrà dare l’input alla stampante tridimensionale per produrre una stampa del feto in 3d.

E se, invece di affidate la realizzazione della stampa del feto in 3d ad una ditta esterna, si volesse acquistare da soli una stampante digitale tridimensionale? In questo caso, il costo della stampante in sé non è poi così proibitivo: allo stato attuale si trovano modelli anche ad un prezzo inferiore alle 500 euro, che potrebbero garantirvi la riproduzione ottimale di una stampa del feto in 3d. Tuttavia, tenete sempre presente che oltre al costo della stampante, dovrete acquistare anche il software necessario a scansionare il file e ad inviare l’input alla vostra stampante, nonché il materiale plastico necessario alla ricostruzione effettiva della stampa del feto in 3d.

E mentre, calcolatrice alla mano, valutate se fare o meno la vostra stampa del feto in 3d, ecco per voi un video molto commovente di Tatiana, una giovane mamma cieca fin dall’infanzia, che ha potuto conoscere le sembianze del proprio figlio accarezzando la stampa del feto in 3d del proprio bambino non ancora nato.

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