Single e intelligenti? Uno studio rivela una verità inaspettata

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Single e intelligenti: due fattori estremamente correlati.

Per gli esperti essere single e intelligenti sono due condizioni che godono di una correlazione vera e propria. A dimostrarlo è stata una ricerca realizzata dalle università di Edimburgo e Glasgow, pubblicata sul Personality and Social Psychology Bulletin: un gruppo di single,  uomini e donne è stato sottoposto a delle prove di lingua inglese, matematica e test del quoziente intellettivo.

Se durante la prima parte del test gli uomini sembravano ammirare le donne brillanti ritenendole più interessanti, nella seconda, alla domanda se sarebsinglebero mai usciti con una di loro nella vita reale, la maggior parte delle risposte del campionario maschile era l’opposto a quanto detto in precedenza, ritenendole meno attraenti; inoltre, la maggioranza non avrebbe avuto intenzione di pianificare un appuntamento romantico con una di loro.

Sembra proprio che gli uomini single siano attratti dall’idea di uscire con una donna intelligente, ma non lo farebbero nella “realtà”.

Negli ultimi anni sono stati svolti numerosi studi scientifici da psicologi di tutto il mondo sulla differenza tra le donne single e quelle che invece hanno una relazione stabile, tutto per cercare una correlazione tra l’essere single e intelligenti.

Interessanti sono i risultati di una ricerca Americana, realizzata dal National Bureau of Economic Research di Cambridge in Massachusetts, che probabilmente rispecchierà il sogno della maggior parte delle donne single nel mondo. Analizzando i dati di sessanta mila famiglie si è scoperto che le donne single hanno una maggior probabilità di avere una figlia femmina piuttosto che un figlio maschio. Nelle coppie con relazioni fisse (matrimonio o convivenza) la percentuale di fiocchi blu è del 51,5%, mentre nelle donne che vivono da sole scende del 49,9%, uno scarto minimo ma statisticamente molto significativo. Secondo Karen Norberg, autrice di questo studio, il fenomeno potrebbe essere legato al tempo di vita degli spermatozoi, quelli XX, che danno vita ad una femmina, hanno una vita più lunga, per cui è più facile che arrivino all’ovulazione anche con una frequenza di rapporti più bassa, situazione più tipica per le donne single che per quelle che vivono in coppia. Se questo risultato fosse attendibile, in un remoto futuro, il mondo potrebbe essere popolato per la maggior parte da donne sagaci, mentre l’uomo verrebbe relegato ai soli scopi riproduttivi.

Perché allora un uomo preferisce avere una relazione con donne meno perspicaci di lui? La risposta è relativamente semplice, al giorno d’oggi gli uomini single cercano una donna disposta a rinunciare alla carriera per dedicarsi completamente a loro e ritengono inoltre inaccettabile che la propria partner abbia una retribuzione più alta. Infatti, mentre le donne meno brillanti sembra vogliano un uomo di successo per raggiungere una stabilità economica e spesso si occupano di lui con dedizione, le donne single e intelligenti non sembrano disposte ad “utilizzare” buona parte del loro tempo per supportare il proprio coniuge.

Sebbene in occidente la cultura sia più liberale, rispetto ad altri paesi, il ruolo della donna è ancora secondario, la società ha ancora un’impostazione patriarcale e i ruoli di vertice sono raramente occupati dalle donne, con la conseguente non equità degli stipendi tra i due sessi.

Sembra dimostrato chiaramente come l’intelligenza femminile spaventi gli uomini, che dovrebbero invece riconoscere le capacità del non più “sesso debole”; in fin dei conti dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna.

 

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