Recessione gengivale: quali insidie per la salute?

Un problema da non sottovalutare: la recessione gengivale

La salute dei denti è importante. Nella comunicazione e nelle relazioni, avere denti sani in un bel sorriso, ci aiutano a restituire all’altro un’immagine positiva ed armoniosa di noi stessi. Fra i numerosi nemici che purtroppo insidiano la salute dei denti e pregiudicano un bel sorriso c’è anche la recessione gengivale.

Recessione gengivale, gengive ritirate, gengive che si ritirano. Qualunque sia la modalità con cui ci apprestiamo a chiamarla, sia che la denominazione sia quella medica o quella comune, la recessione gengivale è un problema, ed è un problema non esclusivamente estetico. Nomi incomprensibili come ‘piorrea’, rimandano a immagini terrificanti di bocche senza denti e protesi in età poco più che tenera. Dobbiamo temere la recessione gengivale tanto quanto temiamo la carie oppure l’alitosi.

La recessione gengivale consiste in un abbassamento del margine della gengiva, in direzione della radice. L’abbassamento del bordo gengivale, se non riconosciuto in tempo, può diventare patologico e portare ad alterazioni dell’aspetto e della funzionalità delle gengive e dei denti: in presenza di recessione gengivale, le gengive possono diventare scure, gonfie, e sanguinanti, i denti possono essere soggetti ad ipersensibilità in presenza di sollecitazioni termiche, infine possono in breve tempo sopraggiungere carie ed altre patologie via via più gravi fino a culminare nella perdita stessa dei denti. La recessione gengivale, è un fenomeno che può diventare un problema molto serio là dove non si interviene in modo tempestivo.

Quali sono le cause della recessione gengivale?

Ad oggi le cause della recessione gengivale sono state riconosciute nella scarsa o errata igiene orale, nella predisposizione individuale, negli sbalzi ormonali, in traumi di varia natura (protesi ed otturazioni mal realizzate, spazzolini con setole troppo dure, filo interdentale non adeguato o male utilizzato), nel fumo e nel piercing.

 

Cure e rimedi per la recessione gengivale

Le cure e i rimedi previsti per attenuare e risolvere il problema della recessione gengivale, iniziano con l’intensificazione dell’igiene orale mediante l’utilizzo di strumenti ‘ad hoc’ (sono da preferire spazzolino, collutorio, dentifricio e filo interdentale suggeriti dal proprio dentista) e proseguono con l’assunzione di integratori (in particolare di vitamina C, acido folico e calcio: anche in questo caso una visita dal proprio dentista, seguendone le indicazioni, non può che giovare), e con la pulizia dei denti (professionale) costante nel tempo. Con queste poche buone pratiche possiamo curare e prevenire il manifestarsi della recessione gengivale. L’intervento chirurgico si rende necessario per i casi più gravi.

Se poi avete una particolare inclinazione per i rimedi naturali, eccone di seguito alcuni che vanno ad aggiungersi alle cure convenzionali e rientrano perciò di diritto fra le soluzioni per porre sollievo e termine al problema della recessione gengivale:

  • il tè verde, antinfiammatorio, ottimo anche per la prevenzione, da utilizzare come bevanda o sotto forma di olio essenziale;
  • l’eucalipto, ideale per combattere i germi (due cucchiaini di olio di eucalipto, una tazza di acqua calda e succo di limone possono essere utilizzati quotidianamente come collutorio, soprattutto durante il periodo di maggior infiammazione delle gengive);
  • l’aloe vera, indicata anch’essa per le sue proprietà antinfiammatorie, da assumere sotto forma di succo oppure di olio e/o dentifricio;
  • l’uva passa, eccellente per l’alta concentrazione di antiossidanti che contiene e che consente di contrastare la formazione della pellicola di batteri che insidia i denti e che alle lunghe può favorire l’insorgere della carie e quindi la recessione gengivale;
  • i chiodi di garofano da impiegare come antidolorifici (sciolti nell’acqua calda, adoperarli come bevanda o come collutorio).

Quelli appena elencati sono alimenti e sostanze che hanno determinate caratteristiche e peculiarità; utilizzarli in maniera costante o altrimenti limitata nel tempo (a seconda delle necessità), li rende idonei ed efficaci nella prevenzione e nella cura di numerose patologie e disfunzioni dell’organismo. La loro efficacia è stata riscontrata anche nella prevenzione e nella cura della recessione gengivale perciò, sempre guidati dal parere medico, utilizzateli pure senza andare a risparmio.

E ricordate che prevenire è meglio che curare, sempre.

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