Kung Fu Panda 3: il ritorno dell’eroe tra i più amati dai bambini!

Kung Fu Panda 3 è esattamente quello che un film di animazione deve essere: Kung Fu Panda 3 è un perfetto film per bambini. I bambini vogliono ridere, i bambini vogliono personaggi dai colori accesi, dalle fattezze buffe e canaglie quanto basta, che vivano al loro posto le avventure rocambolesche e fantastiche che animano le loro quotidiane e sfrenate fantasie di bambini. Kung Fu Panda 3 fa esattamente questo: Kung Fu Panda 3 accende l’entusiasmo e fa ridere, proprio come deve entusiasmare e far ridere un film per bambini.

Oramai da questo genere cinematografico gli adulti si aspettano, in ordine anche sparso, insegnamenti di vita per i loro pargoli, massime filosofiche e frasi da pubblicare negli stati dei social per loro stessi, alti contenuti pedagogici e linee guida etiche da mettere in atto nell’everyday life, così da correggere il tiro della frettolosa e distratta attività genitoriale in materia di educazione e formazione della prole. A questo scopo i vari Shrek, Inside Out e Zootropolis sono impeccabili: offrono spunti di riflessione, messa in discussione della propria condotta e creazione di buoni propositi per il domani, diventando vere e proprie icone comportamentali.

La nuova avventura di Po

Kung Fu Panda 3 invece, ai bambini come agli adulti, racconta di kung fu, delle sue spettacolari evoluzioni (evoluzioni che nelle modalità sono in effetti poco orientali e ricordano vagamente quelle degli Avengers…) e dei suoi insegnamenti: Kung Fu Panda come Bruce Lee insomma. Ritmo serrato, allegria e tanti tantissimi panda per una trama semplice e divertente: del padre biologico di Po (Po è l’eroe della saga Kung Fu Panda, per chi ancora non lo sapesse o non lo ricordasse, su questo potete prepararvi con Kung Fu Panda 1 e 2), da quel che era noto nei precedenti episodi, si era smarrita ogni traccia e quando riappare in questo 3° episodio nella vita del nostro panda eroe, insieme padre e figlio andranno alla scoperta di una sorta di villaggio dei panda in cui si eserciteranno nell’apprendimento e nella gestione del Chi, l’energia, la forza vitale che anche i panda, nell’esercizio della loro libertà, possono dirigere sia al bene che al male. kung fu panda 3Quando però il cattivo del nostro film, il terrificante Kai, coi suoi poteri soprannaturali, andrà combattendo e sconfiggendo tutti i maestri di kung fu della Cina assorbendone il Chi, l’energia vitale appunto, aumentando a dismisura la propria malefica forza, a questo punto Po dovrà tentare una missione impossibile: insegnare all’intero villaggio dei panda la nobile arte del kung fu, far comprendere ai suoi fratelli e compagni che essere pienamente se stessi è la cosa migliore che possano fare e trasformarli in un incontenibile esercito di Kung Fu Panda.

Il risvolto ‘socio-politico’ di Kung Fu Panda 3

Ora, a proposito del rapporto degli adulti coi film di animazione, vogliamo brevissimamente trattare anche della lettura socio-politica fatta da alcuni esperti del settore di Kung Fu Panda 3. Dalla saga del Kung Fu Panda eroe sappiamo che Po, nei due precedenti episodi, non conosce i suoi genitori biologici e cresce con un padre adottivo. Solo in questo 3° episodio della trilogia (per ora!) dei Kung Fu Panda si ricongiungerà col suo ‘vero’ padre. Quindi abbiamo:

  • un panda abbandonato dalla famiglia tradizionale
  • un panda che cresce con un padre adottivo
  • un panda che, ritrovato il padre biologico, alla fine si ritroverà con due padri

Ecco, questa estrema sintesi di uno degli aspetti che determinano la storia del nostro personaggio, accenna alla contemporaneità dei temi trattati in Kung Fu Panda 3, individuata nell’ipotetico ritratto di una vincente famiglia non-tradizionale (poco importa se si tratta di panda) e trasposta, secondo molti critici, con indovinata leggerezza, azzeccata arguzia e inconfutabile pertinenza.

Ci piace immaginare, piuttosto verosimilmente, che i bambini in Kung Fu Panda 3 non vedranno nulla di tutto ciò e che, mentre gli adulti una volta esaurita questa lettura audace del film torneranno con ogni probabilità a sbadigliare, loro, i bambini, con Kung Fu Panda 3 seguiteranno semplicemente a divertirsi e a ridere.

Alessandro Carloni, Guillermo del Toro e anche Fabio Volo per Kung Fu Panda 3

Snocciolare così in quest’ordine i nomi di Alessandro Carloni, Guillermo del Toro e Fabio Volo, incastrandoli nell’architettura di Kung Fu Panda 3, non è arbitrario ma d’obbligo perché ci fa comprendere come un semplice film di animazione non sia MAI banale né lasciato ai parvenus del settore.

In Kung Fu Panda 3 l’italiano Alessandro Carloni lo troviamo alla regia insieme a Jennifer Yuh Nelson, che aveva già diretto anche il 2° episodio delle avventure del nostro paladino panda. Nella saga del Kung Fu Panda eroe, Carloni aveva già lavorato in altri ruoli -story artist, animatore, head of story- ma in questo 3° episodio è nel ruolo più ambito e il successo del film dipenderà molto anche dalle sue scelte stilistiche.

Guillermo del Toro è invece il produttore esecutivo di Kung Fu Panda 3. Guillermo del Toro è stato co-sceneggiatore  della trilogia de Lo Hobbit, sceneggiatore e regista di Hellboy e  di Hellboy: the golden army, ma soprattutto è regista del suggestivo, poetico e visionario Il Labirinto del fauno, vincitore di ben tre premi oscar -miglior fotografia, miglior scenografia e miglior trucco- nel 2007, film che ne ha decretato la fama a livello internazionale. La sua presenza in Kung Fu Panda 3 è richiamata nella visionarietà di alcune delle scene del film e possiamo essere certi che non passeranno inosservate; sicuramente non lo saranno per gli estimatori del regista.

Infine Fabio Volo, che sarà la voce del nostro Kung Fu Panda eroe e così, sulla carta, possiamo dire che mai scelta fu così indovinata: una celebre voce nazional-popolare per un eroe d’animazione che deve farsi breccia nei nostri cuori nazional-popolari contribuirà a rendere Kung Fu Panda 3 un successo.

Kung Fu Panda 3 nel suo genere, nella linearità della sua storia e nella caratterizzazione semplice dei suoi personaggi è un film che risponde pienamente alle aspettative. E i nostri bambini – fortunatamente – staranno a guardare e si divertiranno un mondo con le avventure del Kung Fu Panda eroe.

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