Ghiandola pineale: il mistero del terzo occhio

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Cos’è la ghiandola pineale?

La ghiandola pineale è una ghiandola endocrina presente nel cervello di tutti i vertebrati e che viene anche chiamata epifisi o terzo occhio. Ha la forma di una piccola pigna, da questo ne deriva il nome “pineale”, e si trova nella parte centrale ed anteriore tra i due emisferi del cervello. La ghiandola pineale è maggiormente attiva durante la notte specie nella fase dei sogni e può essere anche attivata durante le meditazioni profonde.

Caratteristiche della ghiandola pineale

La ghiandola pineale come ogni parte del corpo umano ha dei precisi compiti e caratteristiche che sono:

  • Produrre la melatonina (derivato della serotonina) che ha il compito di regolare l’equilibrio sonno-veglia.
  • Modulare le funzioni di stagione.
  • E’ l’unica zona del cervello a non essere doppia.

La melatonina è la sostanza che viene prodotta dalla ghiandola pineale ed ha la funzione di regolare il ciclo sonno-veglia ed infatti viene prodotta in maggiore quantità nelle ore di oscurità. La melatonina agisce anche sui meccanismi del sistema immunitario rafforzandolo ed accresce il livello dell’ormone della crescita. La melatonina se prodotta in eccesso dalla ghiandola pineale fa diminuire la sintesi di testosterone con conseguente calo della libido.

Ghiandola pineale: terzo occhio o “occhio interiore”

La ghiandola pineale viene chiamata anche terzo occhio ed è conosciuta dall’antichità addirittura dall’epoca degli antichi egizi. E’ stato dato questo nome poiché se la ghiandola pineale venisse utilizzata al massimo delle sue potenzialità rappresenterebbe un portale verso la conoscenza del tutto e dell’euforia divina, quindi un nuovo occhio dal quale vedere e percepire immagini non visibili dai “comuni occhi”. Gli antichi credevano che fosse possibile anche controllare i pensieri ed azioni altrui mediante l’utilizzo del terzo occhio della ghiandola pineale.

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Quindi ogni essere umano potrebbe essere in grado di sviluppare al meglio le potenzialità della ghiandola pineale e su questa base sono stati anche condotti degli studi segreti da parte dell’Unione Sovietica e degli Stati Uniti che non vennero mai resi pubblici. La figura del terzo occhio compare anche in molte religioni sotto forma di simbolo e viene utilizzato anche dagli illuminati per rappresentare proprio l’illuminazione ovvero il senso di accedere a stadi non ordinari della coscienza.

Una ghiandola a rischio di atrofizzazione

La ghiandola pineale essendo una ghiandola in cui circola acqua si trova a continuo rischio di calcificazione e atrofizzazione con la conseguente perdita delle sue funzioni. Durante le ore notturne si decalcifica cercando di purificarsi il più possibile, quindi possiamo aiutare la nostra ghiandola a restare attiva dormendo nel silenzio più assoluto oppure nelle ore diurne con la meditazione.

La calcificazione della ghiandola pineale purtroppo viene accelerata nell’attuale epoca dall’eccessivo utilizzo di fluoro. Infatti il fluoro viene assorbito dalla ghiandola pineale più di ogni altra parte del corpo umano e questo va ad influire sulla calcificazione della stessa. Il fluoro purtroppo ai nostri tempi lo ritroviamo dappertutto dall’acqua al dentifricio passando anche per gli alimenti e le bevande. Per quanto riguarda l’acqua gli unici metodi per purificarla dal fluoro sono la distillazione oppure l’osmosi inversa.
Ora guardate il video qui di seguito per approfondire la conoscenza di questa straordinaria e misteriosa ghiandola.

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