Scopri i Segreti dell’Allenamento di un Nuotatore Olimpico!

come si allena un nuotatore olimpico

Il raggiungimento di un’Olimpiade, rappresenta un traguardo personale incredibile. Ma come si allena un nuotatore olimpico per conquistare questo obiettivo?

come si allena un nuotatore olimpico

Restiamo incollati davanti ai televisori quando ci sono le gare olimpiche, ci ritroviamo a guardare sport che durante il resto dell’anno forse non considereremo più. Il fascino della competizione a cinque cerchi non ha eguali. Ci emozioniamo, tifiamo ed esultiamo durante gare e premiazioni. Questa è soltanto la punta dell’iceberg della storia, perché non vediamo tutto il duro lavoro che ha accompagnato gli sportivi durante il loro percorso di preparazione, perché non sappiamo che appena spenti i riflettori, un atleta si rituffa daccapo nei suoi allenamenti frenetici. Allora cerchiamo di capire come si allena un nuotatore olimpico.

Senza dubbio c’è molta differenza fra gli allenamenti di un nuotatore di fondo e di un nuotatore di vasca che prepara distanze più o meno lunghe in piscina: condizioni climatiche, temperatura dell’acqua, umidità esterna, km giornalieri da nuotare. Sono alcune differenze fondamentali che tracciano un solco ben preciso fra due tipi di atleti appartenenti alla grande famiglia sportiva del nuoto.

Molte discipline olimpiche come il nuoto appunto, sono idonee ad un allenamento fitness indoor.

Per i nuotatori è fondamentale la figura del preparatore atletico perché è la persona preposta a stare a contatto con l’atleta per recepire ansie e dubbi, individuare i problemi, cercare di mettere in risalto i punti di forza specialmente pecome si allena un nuotatore olimpicor migliorare l’aspetto psicologico. L’allenatore nella maggior parte dei casi dei nuotatori, è l’asticella che fa pendere la bilancia del risultato sulla medaglia finale o meno.

Cerchiamo di capire più nel dettaglio come si allena un nuotatore olimpico. Solitamente la giornata si suddivide in 3 sessioni che mirano ad aumentare la forza, la resistenza e la tecnica dell’atleta.

Il lavoro sulla forza garantisce una riserva di energie costante durante la fase motoria particolarmente dispendiosa e un risparmio di “batteria” nella bracciata. L’aumento della forza durante l’allenamento serve a combattere anche la resistenza creata dall’acqua, specialmente in presenza di onde o correnti . Un aspetto quindi che conviene allenare per tutti i tipi di distanza da percorrere, sia in vasca che in acque libere.

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In media possiamo affermare che un nuotatore olimpico di piscina si allena dalle cinque alle sette ore al giorno per sei giorni a settimana, percorrendo oltre cinquemila metri al giorno. La preparazione finalizzata all’evento sportivo parte almeno un anno prima. I chilometri da percorrere in vasca sono molti…

Durante la fase dell’allenamento, le capacità psicologiche e motivazionali diventano sempre più determinanti per raggiungere il proprio obiettivo.

Come si allena un nuotatore olimpico di gran fondo? E’ necessario sviluppare ovviamente un piano di allenamento sulla grande distanza, studiato proprio per incrementare la capacità aerobica. Si tratta di un lavoro specifico per questa disciplina sportiva per costruire l’andatura di gara, anche se presenta però lo svantaggio di essere ripetitivo e quindi abbastanza duro da affrontare oltreché a livello fisico anche sul piano psicologico, per cui serve assolutamente una forte motivazione da parte dei fondisti.

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Questo tipo di allenamento si sviluppa contrapponendo distanza e velocità di andatura: si comincia con distanze che arrivano fino ai 3 km da ripetersi a diverse velocità con pause molto brevi (proprio per temprare la forza e la resistenza del nuotatore), successivamente si passa a distanze più lunghe con un ritmo prestabilito per impostare l’andatura di gara.

Quanto è importante l’alimentazione di uno sportivo?

Ovviamente lo sforzo fisico è notevole, quindi l’atleta necessita di risorse energetiche pronte all’utilizzo. Un’alimentazione ricca e variegata è importante tanto quanto l’allenamento in acqua. Inoltre ci sono tecniche che permettono di creare abitudini che possono rivelarsi fondamentali in gara: partendo dal presupposto detto prima che un nuotatore ha bisogno di attingere non soltanto dai carboidrati ma anche ai lipidi e alle proteine per sopperire al bisogno energetico, gli allenatori hanno studiato degli allenamenti sulla lunga distanza con un’andatura normale, senza permettere agli atleti di fare colazione oppure lasciandoli addirittura a digiuno dalla sera

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Una deplezione, una diminuzione energetica voluta che tende a far vivere all’organismo le solite condizioni di fine gara in modo da abituare il fisico a determinate condizioni, così che debba trovare le risorse necessarie anche nei grassi e nelle proteine.

Oltre all’allenamento in acqua, serve anche il rafforzamento dei muscoli in palestra.

Come in ogni attività sportiva agonistica, anche per il nuoto è fondamentale il potenziamento e lo sviluppo dei muscoli in palestra. Anche se non direttamente rivolti alla necessità in acqua, l’aumento della forza fisica a secco diventa la base per un allenamento specifico.

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Tuttavia il potenziamento della forza non deve portare ad un’eccessiva ipertrofia muscolare, dannosa all’organismo. Per questo motivo, vengono utilizzati circuiti mirati al condizionamento cardiocircolatorio, si cerca di spalmare in ogni zona muscolare, puntando al rafforzamento dei distretti maggiormente utilizzati durante la nuotata.

Obiettivo Rio 2016: noi ci crediamo

Ormai siamo agli sgoccioli della preparazione in vista delle prossime Olimpiadi brasiliane che si terranno ad agosto.come si allena un nuotatore olimpico

I nostri nuotatori sono pronti alla sfida ed avranno come spinta ulteriore per il loro movimento anche la portabandiera ufficiale per l’Italia ai Giochi; infatti il Presidente del Coni, Malagò, ha nominato a furor di popolo Federica Pellegrini, la prima donna ad essere scelta dal nuoto. Sicuramente un coronamento di una carriera fatta di tanti successi ma anche di molti sacrifici che in uno sport che richiede molto impegno e dedizione come il nuoto, sono stati ripagati.

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